Volley A2: l’Abba non si ferma più, agganciata la vetta

La vetta della Serie A2 Credem Banca si tinge di bianco e d’azzurro. La 14esima giornata del campionato cadetto di pallavolo certifica il percorso dell’ABBA Pineto. Gli adriatici vincono 3-1 (25-23, 25-19, 22-25, 36-34) la maratona del Pala Parenti di Santa Croce sull’Arno e supera l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena.

In numeri: sesta vittoria consecutiva, la 11esima in 14 gare che, abbinata alla sconfitta di Prata di Pordenone a Lagonegro, permette ai ragazzi guidati da Simone Di Tommaso di agganciare il primo posto della classifica a 32 punti.

Domenica da ricordare, dunque, per l’esito, per l’andamento del match – 2h18’ di partita – e per i numeri, con il quarto set terminato 36-34 e Matheus Krauchuk che concluderà con 37 punti l’incontro. Ma la Serie A2 non ammette soste e l’ABBA Pineto si prepara ad un tour-de-force casalingo con due sfide consecutive al Pala Santa Maria: sabato 17 gennaio (ore 18:00) contro Porto Viro per il campionato, mercoledì 21
gennaio (ore 20:00 – gara secca) nuovamente contro Siena per i quarti di finale della Coppa Italia.

Simone Di Tommaso, tecnico dell’ABBA Pineto:

«Abbiamo allungato la nostra striscia di vittoria con una prova di forza notevole un po’ durante tutto il match, ad eccezione forse poi del terzo, dove siamo stati un po’ fallosi nella nostra metà campo. Questo ha permesso a Siena di rientrare dopo un brutto secondo set. In generale approcciato bene: il primo set è andato avanti punto-punto, però alla fine siamo riusciti a portarlo a casa grazie soprattutto grazie al servizio. Nel secondo set abbiamo giocato una buona pallavolo e questa volta è stata Siena ad essere fallosa, permettendoci di allungare. Nel terzo set è abbiamo accusato un po’ di tensione e forse la voglia di chiudere subito il match: questo ci ha portato a forzare alcune situazioni, a diventare troppo fallosi ed a permettere a Siena di rientrare con un cambio palla migliore rispetto a quello che aveva avuto nei precedenti moment della partita. Il quarto set è stato sicuramente una sfida di nervi, punto-punto fino alla fine. Peccato per qualche decisione arbitrale magari un po’ dubbia perché avremmo potuto allungare un pochettino meglio nel finale, però comunque i ragazzi sono stati bravi a rimanere saldi nei momenti importanti, uniti ed a giocare una buona pallavolo, anche e soprattutto quando la palla scottava».