Serie D Chieti: passo indietro di Gianni Paris, di seguito la nota della società.
Il Chieti F.C.1922, nella persona del Presidente Giuseppe Gianni Di Labio e della compagine societaria, intende replicare con fermezza e chiarezza alle recenti dichiarazioni rilasciate agli organi d’informazione dall’ex dirigente Avv. Gianni Paris in merito alle proprie dimissioni.
A tutela dell’immagine del Club e della verità dei fatti, siamo costretti a smentire categoricamente la ricostruzione offerta dal sig. Paris. Al momento del suo ingresso nell’organigramma dirigenziale, lo stesso era stato pienamente edotto della reale situazione economico-finanziaria della Società. In tale sede, l’Avv. Paris accettò la sfida professionale garantendo personalmente la copertura degli emolumenti relativi alle mensilità di marzo, aprile e maggio.
L’accordo prevedeva una precisa ripartizione degli oneri: mentre la Proprietà, nelle persone del Presidente e del Vice Presidente, continuava a farsi carico delleingenti spese correnti, l’Avv. Paris avrebbe dovuto gestire la parte relativa ai tesserati. Tuttavia, stando alle sue stesse dichiarazioni, emerge come i suoi versamenti non avrebbero coperto nemmeno il 50% degli emolumenti previsti. Di conseguenza, i criteri di gestione avrebbero dovuto essere concordati democraticamente e non imposti unilateralmente; l’ultimatum “altrimenti lascio tutto”, ricevuto dalla Società, appare dunque come un mero pretesto per disimpegnarsi.
In merito all’iniziativa dell’azionariato popolare, la Società precisa quanto segue:La Proprietà si è dichiarata sin da subito scettica, ritenendo che tali progettivadano pianificati a inizio stagione con obiettivi e risorse definiti.
Nonostante le riserve, è stata concessa massima libertà d’azione all’Avv. Paris, il quale ha tuttavia dovuto procedere a una repentina “marcia indietro” a causa della palese impraticabilità del progetto nei tempi da lui proposti.Sorge dunque il legittimo sospetto che le dimissioni e le relative esternazioni siano solo un espediente per allontanarsi dal Club, evitando di dare seguito agli impegni economici assunti e garantiti fino al termine della stagione.
“Dispiace per questo epilogo – dichiara il Presidente – ma dopo i ripetuti mancati adempimenti economici verificatisi sin dall’inizio della stagione, è doveroso chiarire che il sottoscritto e il Vice Presidente Dario Scurci, pur impegnandosi quotidianamente per garantire continuità e dignità al progetto sportivo, non sono mai stati messi nelle condizioni di operare con le risorse necessarie, indispensabili anche per far fronte agli obblighi fondamentali come il pagamento degli stipendi.
Nonostante i sacrifici compiuti per mantenere il calcio a Chieti, riteniamo che una piazza così importante richieda solidità, responsabilità e una concreta collaborazione tra tutte le componenti societarie.
Auguriamo all’Avv. Paris le migliori fortune personali, mentre noi continueremo a lavorare esclusivamente per il bene della maglia neroverde”.
Il Club ringrazia a prescindere il sig. Gianni Paris per l’interesse dimostrato e per le numerose manifestazioni pubbliche di impegno, rimaste però prive di seguito concreto.
