Serie D Chieti: nei giorni scorsi Gianni Paris, neo responsabile dell’ufficio legale e commerciale del club, aveva lanciato l’iniziativa dell’azionariato popolare (clicca qui). Totalmente contraria la tifoseria neroverde. In una lettera alla piazza, così il Presidente Gianni Di Labio: “Per evitare disguidi, in stallo l’azionariato popolare”.
“In qualità di soci effettivi del club ci teniamo a chiarire gli eventi legati all’ultima settimana. L’ingresso dell’avvocato Gianni Paris nella gestione del club è stato voluto fortemente dal sottoscritto e dal socio Dario Scurci per fare uscire il Chieti Calcio dalle sabbie mobili. Non a caso abbiamo affidato a Paris i punti nevralgici del sodalizio, ovvero gli affari legali, l’area commerciale e da ultimo la figura del socio popolare. Proprio per evitare disguidi con i tifosi e la piazza intera, abbiamo deciso insieme a Paris di tenere in stallo la forma dell’azionariato popolare consentendo allo stesso di lavorare tranquillo nella gestione delle problematiche che conoscete tutti: debiti verso i nostri tesserati, debiti verso i fornitori e verso l’erario. È nostra intenzione lasciare il club in buone mani e la presenza di un uomo di calcio come Gianni Paris ne è la dimostrazione. I prossimi obiettivi sono la corresponsione degli stipendi verso i tesserati e l’avvio delle transazioni in ambito legale che sono tuttora pendenti. Crediamo nell’apporto che Paris potrà dare ai colori neroverdi. E che nel breve periodo sarà sotto gli occhi di tutti. Vogliamo il bene del Chieti quindi una volta intrapresa la discesa saremo pronti a lasciare il club in mani sicure e di esperienza e mi auguro che queste mie parole diano la spinta ai ragazzi contro la Recanatese”.