Pino Russo a Gianni Di Labio: “Prendo il Chieti a patto che…”

Pino Russo, l’imprenditore di Chieti emigrato da 25 anni in Argentina, scrive al Presidente Di Labio. Di seguito il contenuto della lettera che Russo ci ha autorizzato a divulgare

Caro Gianni, la mia proposta la sai, non posso ne voglio accollarmi un debito di un milione, per quello che si sa, che serva solo a togliere dai guai chi, scusami la sincerita’, ha ridotto il Chieti come e’. Voglio si prenderme il Chieti per il solo rispetto di que valorosi tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro sostenimento ed amore per i colori neroverdi. Tu Gianni sei la sola faccia visibile di un disastro che ha il colpevole ben identificato. Sta a questo personaggio pagaré i debiti e farsi da parte. A questo punto saro’ felice ed onorato prendere la societa’ e far vivere al Chieti tranquillo, senza proclami e promesse. La única cosa che posso fare e’ di non far ripertere queste scottanti umiliazioni. La citta’ non ha risposto ancora una volta, a nessun livello, e certamente sono consapevole di poter contare solo sulle mie forze. Non possiamo piu’ perderé tempo ne giustificare o coprire chi tiene colpe del disastro, i tifosi non lo meritano.
Spero che tu sia cosciente e possa prendere la decisione che riterrai piu’ opportuna sapendo, e riconfermo, la mia grandissima volonta’ e capacita’ a prendere la societa’
Con stima e affetto
Pino Russo