Giro d’Italia 19esima tappa: nel tappone dolomitico (Feltre-Alleghe) vince lo statunitense Sepp Kuss. Che peccato per Ciccone! Grandissima prova ma l’impresa sfuma sull’ultima salita. Terzo posto finale. Il corridore teatino si consola col primato nella classifica degli scalatori. Il messaggio del Presidente della Regione Marco Marsilio.
Per Giulio Ciccone un’autentica beffa. Il corridore della Lidl-Trek va in fuga sul Passo Duran, prima salita di giornata, conquista quattro GPM tra cui quello del Passo Giau-Cima Coppi e poi attacca da solo in discesa. Sull’ultima salita però viene ripreso a 2 km dal traguardo da Sepp Kuss, che trionfa all’arrivo ai Piani di Pezzè. L’azzurro si consola con il primato nella classifica degli scalatori. Jonas Vingegaard mantiene la maglia rosa.
Una grande prestazione che ha spinto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a esprimere tutto l’orgoglio del territorio per un atleta che continua a fare la storia.
«L’Abruzzo festeggia comunque una grande pagina di sport nella diciannovesima tappa del Giro d’Italia» ha dichiarato il presidente Marsilio, applaudendo la nuova Maglia Azzurra. «Ciccone è stato protagonista di una lunga azione in solitaria, transitando per primo sulla Cima Coppi del Passo Giau e restando in testa fino a circa 2,2 km dall’arrivo. Una prestazione di grande valore e coraggio, che conferma Ciccone tra i principali protagonisti delle grandi tappe di montagna e tra i migliori interpreti del ciclismo italiano. Il corridore abruzzese ha chiuso la frazione in terza posizione, completando una giornata di altissimo profilo» .