Basket serie A2 play out: Roseto domina anche gara 4. Al PalaMaggetti, Ruvo di Puglia nettamente battuto per 105-76. La serie torna in parità (2-2). I parziali: 28-20, 27-22, 20-17, 30-17. Mercoledì prossimo 27 maggio (ore 20,45) si decide tutto in Puglia. Chi perde retrocede in serie B Nazionale, chi vince rimane in A2.
Il tabellino della gara
Liofilchem Roseto:
Jalen Cannon 25 (9/10, 0/2), D’angelo Harrison 21 (2/3, 4/9), Daniele Cinciarini 21 (1/2, 5/12), Alessio Donadoni 8 (1/2, 2/4), Danilo Petrovic 8 (2/6, 1/3), Abramo Canka 7 (2/4, 1/4), Tommaso Laquintana 6 (2/5, 0/0), Alessio Incoronato 4 (1/1, 0/0), Filippo Gaeta 3 (0/2, 0/1), Aristide Landi 2 (1/2, 0/2), Angelo Del chiaro 0 (0/0, 0/0), Alessandro Dinoia 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 24 / 29 – Rimbalzi: 46 17 + 29 (Jalen Cannon 10) – Assist: 24 (Tommaso Laquintana 8)
Crifo Wines Ruvo di Puglia:
Russ Smith 23 (2/4, 3/7), Pierre Brooks ii 13 (5/7, 0/5), Samuele Miccoli 13 (0/2, 3/7), Mihajlo Jerkovic 9 (3/3, 1/3), Aleksa Nikolic 6 (1/4, 0/0), Micheal Anumba 5 (1/4, 1/1), Thomas Reale 3 (1/4, 0/5), Scott Ulaneo 2 (1/2, 0/0), Filippo Di zanni 2 (1/2, 0/0), Bernardo Musso 0 (0/2, 0/3), Giacomo Granieri 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 22 / 29 – Rimbalzi: 36 11 + 25 (Aleksa Nikolic 8) – Assist: 16 (Samuele Miccoli 4)
Nel frattempo, sono arrivate le scuse di Jacopo Borra dopo il grave episodio di venerdì scorso in gara tre (aggredito il rosetano Landi)
“Ho aspettato un giorno per ragionare a mente fredda sull’episodio che mi ha coinvolto. Il mio comportamento della scorsa partita è stato ingiustificabile, anche se in un contesto di grande tensione come quello della gara e sono profondamente dispiaciuto. Rivedendo le immagini non mi sono riconosciuto. Anche pubblicamente voglio chiedere scusa per quello che ho fatto. Scusa prima di tutto ad Aristide Landi, alla squadra, allo staff, alla società e a tutto il pubblico e la città di Roseto. Scusa al movimento cestistico Italiano e infine ai miei compagni e alla società di Ruvo, che ho messo in grande difficoltà con il mio gesto. Non si può tornare indietro, ma spero di avere presto l’occasione per farmi perdonare”.
