Lanciano: controllo straordinario nel quartiere Santa Rita

Ieri il servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Santa Rita di Lanciano, teatro recente di diversi episodi di cronaca

L’operazione, coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lanciano, ha visto la partecipazione di personale della Questura di Chieti, del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, della Guardia di Finanza – presente anche con un’unità cinofila – e dell’Arma dei Carabinieri.

I RISULTATI DELL’OPERAZIONE

Nel corso dell’attività sono stati predisposti 16 posti di controllo che hanno consentito di:

  • identificare 153 persone, di cui 44 risultate gravate da precedenti penali e pregiudizi di polizia;
  •  controllare 84 veicoli;
  •  verificare la regolarità di un esercizio commerciale;
  •  eseguire 15 controlli nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.

All’esito dei controlli sono state elevate 7 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. Una persona è stata denunciata da personale della Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il servizio si inserisce nel quadro dei controlli straordinari del territorio disposti dal Prefetto della provincia di Chieti, dopo la specifica riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica volta a garantire sicurezza e legalità nel quartiere Santa Rita.

Dall’inizio dell’anno i servizi straordinari eseguiti dalla Polizia di Stato, con personale del Commissariato di P.S. di Lanciano e del Reparto Prevenzione Crimine, hanno prodotto risultati significativi:

  • 824 persone identificate, di cui 191 con precedenti penali e pregiudizi di polizia;
  • 521 veicoli controllati.

L’attività di ieri conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel garantire la sicurezza del quartiere Santa Rita attraverso un’efficace azione di prevenzione e repressione dei reati.

Alcuni cittadini hanno collaborato segnalando, in forma anonima, spaccio e altre attività illecite.

Marina Moretti: