Borghi più belli d’Italia, in Abruzzo il Festival nazionale

Il 14/o Festival Nazionale dei Borghi più Belli d’Italia quest’anno si terrà in Abruzzo, venerdì 9 settembre ad Abbateggio e sabato 10 e domenica 11 a Caramanico Terme

Questa mattina a Pescara, nel cortile della Casa natale di Gabriele d’Annunzio, la presentazione dell’evento che vedrà 111 comuni italiani coinvolti. Sono intervenuti tra gli altri, il direttore nazionale Borghi più Belli d’Italia Umberto Forte, il presidente dei Borghi più belli d’Abruzzo e Molise Antonio Di Marco, insieme ai presidenti della Giunta e del Consiglio regionali d’Abruzzo, Marco Marsilio e Lorenzo
Sospiri.

“Grazie ai ‘Borghi più belli d’Italia’ per avere scelto l’Abruzzo – ha detto Marsilio – Sono convinto che i tanti che verranno in Abruzzo non potranno che ammirarlo e tornarci. Il nostro obiettivo è la promozione del nostro territorio, dunque quando l’organizzazione ci ha chiesto di poter svolgere qui l’evento non ha certo dovuto faticare per trovare la nostra vicinanza”. “Oggi abbiamo prodotto l’emendamento finanziario
per la valorizzazione dei Borghi più belli d’Italia e quindi non possiamo che essere soddisfatti di questa manifestazione” ha commentato Sospiri. “E’ un evento particolare, un festival in questo format non lo abbiamo mai avuto e devo dire che Antonio Di Marco è stato bravo perché ha coinvolto i Borghi di Abruzzo e Molise nella prima fase, poi, grazie a un programma nutrito di eventi, convegni e manifestazioni del prossimo fine settimana ha coinvolto tutti i Borghi d’Italia che esporranno i loro prodotti tipici. Avremo tutte le regioni, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, che nei loro stand ospiteranno almeno cinque, sei Borghi”.
Agli eventi di venerdì 9 e sabato 10 parteciperanno il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà, i presidenti delle Regioni Abruzzo e Molise Marco Marsilio e Donato Toma; attesi anche Grazia Francescato, Osvaldo Bevilacqua, Benedetta Rinaldi, madrina del Festival, e il presidente nazionale dei Borghi più belli d’Italia Fiorello Primi.

Fabio Lussoso: