Questa mattina a Teramo si è tenuta la prima seduta del rinnovato consiglio provinciale dopo le elezioni di secondo livello dell’8 marzo scorso
Nel corso della sessione si è proceduto alla convalida dei consiglieri neoeletti, alla costituzione dei gruppi consiliari e la nomina dei capigruppo e all’aggiornamento del programma di governo dell’ente.
“Dopo le elezioni abbiamo una nuova compagine che rappresenta i territori, sperando che questa, come le due precedenti, possano collaborare con me e quindi con il territorio provinciale e tutte le istituzioni per la crescita di questa provincia” – queste le parole del presidente della Provincia Camillo D’Angelo – “Sicuramente c’è bisogno di tante idee, tante le abbiamo messe in campo, e oggi le presenteremo. Rispecchia più o meno la stessa compagine politica dell’ultima volta, non è variato nulla né in termini di partiti né di rappresentanza di enti, quindi sostanzialmente abbiamo ricalcato un po’ l’ultima elezione”.
La lista di centrosinistra “La Casa dei Comuni” è rappresentata dall’assessore di Alba Adriatica Paolo Tribuiani, dal consigliere teramano Massimo Varani e dal consigliere di Penna Sant’Andrea Dino Iannone.
Per quanto riguarda la vicepresidenza, in pole position ci sono il consigliere di Notaresco Giuseppe Marziani della lista del presidente D’Angelo e la presidente del consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi Gabriella Recchiuti del partito di Azione.
Infine, i volti nuovi per la lista di centrodestra “La forza del territorio”, sono Caterina Provvisiero e Fabio Altitonante. Il sindaco di Montorio al Vomano, dopo aver presentato una mozione, ha richiesto le scuse pubbliche al presidente D’Angelo.
“Mentre a Montorio avveniva la più grande gettata di platea monolitica in Abruzzo” – le parole del consigliere Fabio Altitonante – “la Polizia Provinciale ha ben scelto di fare un posto di blocco e bloccare le betoniere. Hanno accompagnato il sindaco in Questura perché non era riconoscibile insieme al comandante della Polizia Locale. Questa è la pettorina con cui stavo seguendo i lavori e quando mi hanno segnalato che ci potevano essere problemi seri per la buona riuscita della platea della scuola, che tra l’altro è una delle competenze della provincia. So che questa provincia si è dedicata altro come va le tante assunzioni. È un simbolo di venire in un’istituzione, ho appena presentato una mozione di scusa al popolo montoriese perché lì si è rischiato di avere un grande spreco di risorse pubbliche perché la gettata costava un milione e 600.000 euro e il calcestruzzo ha dei tempi di 24 ore. Quindi è avvenuta una cosa molto spiacevole e spero che si possa arrivare alle scuse al popolo montoriese, altrimenti faremo di conseguenza. Io non riconosco in questo sindaco di Valle Castellana che incidentalmente è anche presidente della Provincia” – ha concluso Altitonante.