Premio Galeone, le lacrime di Allegri: “Il mister è stato tutto”. Biennale col Napoli

Premio Galeone, sala consiliare del comune di Pescara strapiena. Le lacrime di Massimiliano Allegri: “Il mister è stato tutto. Mi colpì subito nel corso del primo allenamento (1991). Disse delle cose che rivedo nel calcio di oggi. Era un precursore. Sotto il profilo umano come un padre, prodigo di consigli. Il Napoli? Fatemi godere questa giornata meravigliosa. Ringrazio tutti”. Per Allegri al Napoli manca solo l’ufficialità. Accordo biennale. Da calciatore, 7 presenze in A nel club partenopeo (allenatore proprio Galeone) nella seconda parte della stagione 1997/98.

In una sala consiliare del comune di Pescara gremitissima, la prima edizione del Premio Galeone intitolato alla memoria del “Profeta”scomparso il 2 novembre 2025 all’età di 84 anni. Premiato Max Allegri. Assente Gian Piero Gasperini bloccato a Roma da impegni inderogabili.

Nel corso della manifestazione, condotta dal giornalista di Sky Daniele Barone e Grazia Di Dio, sono stati ricordati e rivissuti i momenti migliori della carriera del tecnico. Soprattutto quelli legati a Pescara dove ha conquistato due promozioni in serie A (1987 e 1992). Dal Brasile video messaggio di Leo Junior.
Premiato anche l’allenatore del Teramo, Marco Pomante. I giornalisti Pierpaolo Marchetti, Riccardo Cucchi, Paolo Condò e Francesco Saverio Intorcia hanno parlato di Galeone e della sua filosofia di gioco e di vita.
Hanno partecipato anche Renzo Ulivieri, 85 anni, toscano di San Miniato, presidente dell’associazione allenatori, e Eusebio Di Francesco che ha appena centrato la salvezza alla guida del Lecce.
E poi tanti ex biancazzurri: dai protagonisti delle promozioni del 1987 e del 1992 (Bosco, Minguzzi, Ronzani, Gelsi, Alfieri, Bergodi, Marchegiani, Ciarlantini, Dicara etc..) ai dirigenti dell’epoca (Panfilo De Leonardis e Antonio Oliveri), oltre al vice presidente Figc Daniele Ortolano e al capo della Lnd Abruzzo Ezio Memmo.
Presente anche la sindaca di San Salvo Emanuela De Nicolis. La tribuna dello stadio è stata intitolata a Giovanni Galeone che ha frequentato spesso San Salvo.