Pescara calcio. Solito film, ennesima sconfitta e altri due gol incassati. Sono 46 in 23 gare. Al “Manuzzi” di Cesena potevano essere di più. Nel primo tempo possesso sterile, soprattutto fase difensiva ancora rivedibile. Non solo, in area non c’è la minima concezione della marcatura. E non si percepisce neanche il pericolo. Le lacune strutturali restano evidenti. Questa squadra, per come è stata costruita (male), deve sempre giocare con tre centrocampisti. Martedì prossimo turno infrasettimanale. All’Adriatico arriva il Catanzaro. Fischio d’inizio alle ore 20. Per Bettella squalifica in arrivo.
Cesena chiuso, compatto e pronto a ripartire. Al primo errore, piuttosto grossolano, il Pescara viene punito. Compartecipazione: Valzania non si apre, Capellini invece di girare palla a sinistra appoggia a Brugman che pressato sbaglia in modo evidente. Errore tecnico. Shpendi intercetta e serve Berti. Gran destro all’incrocio, 1-0 Cesena.
Il problema del Pescara è l’equilibrio tattico, la distanza tra i reparti. Perde il possesso e la squadra di Mignani riparte forte, con gamba e energia. Il Cesena crea tanto senza concretizzare. In area i biancazzurri non hanno né la percezione del pericolo né la concezione della marcatura.
L’ingresso di Meazzi rivitalizza l’undici di Gorgone. L’ex Entella sfiora subito il pareggio con una gran giocata e poi si ripete senza fortuna. Nel frattempo, fuori Oliveri (impalpabile), Caligara tutta fascia a sinistra, Letizia spostato a destra. In mezzo al campo Lamine Fanne per Brugman.
Ma l’errore è sempre dietro l’angolo. Sbagliano il neo entrato e capitan Valzania. Riaggressione e riconquista del pallone. Da Ciervo a Francesconi che arma il destro, Capellini devia, Desplanches spiazzato.
Reazione immediata. Palo di Caligara, quindi Meazzi impegna severamente Klinsmann. Allo scadere l’estremo biancazzurro neutralizza il penalty calciato da Shpendi. Le solite regole cervellotiche sul fallo di mano/braccio. Protagonista involontario Bettella, il tutto a distanza ravvicinata. Proteste, giallo e squalifica in arrivo.
Per i biancazzurri si tratta della 12esima sconfitta in 23 partite. Appena due punti nelle ultime sei, sette in 11 gare della gestione Gorgone.
Martedì turno infrasettimanale. All’Adriatico il Catanzaro degli ex Aquilani, Pompetti, Di Francesco e Pontisso. Fischio d’inizio alle 20. Gorgone dovrebbe passare al 4-3-2-1. A centrocampo dal 1′ Lamine Fanne. Davanti Olzer e Meazzi alle spalle di uno tra Russo e Di Nardo.
ULTIMI ARTICOLI
Serie B Cesena-Pescara 2-0 web cronaca clicca qui
Serie B Cesena-Pescara 91′-L’analisi di Giorgio Gorgone clicca qui
Serie B Cesena-Pescara 91′-Le dichiarazioni di Fabrizio Caligara clicca qui
Serie B Cesena-Pescara 91′-Le dichiarazioni dell’ex Tommaso Corazza clicca qui
Serie B Cesena-Pescara 91′-L’analisi di Simone Vergassola vice di Mignani clicca qui
Serie B Cesena-Pescara 2-0 (sintesi)
