Pescara calcio: rimpianti ma nuovo ko, il quinto nelle ultime 6 gare

Pescara calcio. Al “Partenio Lombardi” di Avellino biancazzurri a due facce. Rimpianti sì ma nuovo ko, il quinto nelle ultime sei gare. Ennesimo regalo della difesa e fatica immane nel concretizzare.

Approccio completamente sbagliato, squadra lunga, atteggiamento morbido. Per contro Avellino aggressivo ma non irresistibile.

Utilizzato da finto nove, Kanoute crea più di un problema alla retroguardia biancazzurra. Il senegalese è sempre pronto ad attaccare la profondità tra i due centrali. Sul lancio di Aya, postura sbagliata di Boben, Brosco è correo e Sommariva sbaglia non i tempi dell’uscita ma la scelta di lasciare la porta per tentare di contrastare l’avversario, appunto Kanoute che lo aggira e sblocca il punteggio. È l’ennesima svista.

Numeri impietosi: negli ultimi 6 incontri, 11 gol incassati, appena 4 all’attivo equamente distribuiti in due partite. Questo significa che in 4 gare il Pescara non ha trovato la via della rete. Spesso per incapacità di costruire.

Ad Avellino, invece, diverse occasioni concentrate soprattutto negli ultimi 30′ di una partita che i biancazzurri avrebbero senza dubbio meritato di pareggiare.

In evidenza Kolaj subentrato all’infortunato Cuppone. Da parte dell’italo-albanese spunti e giocate di grande qualità.

Almeno quattro le opportunità non concretizzate, tre da Desogus, una da Tupta sul quale, però, è stato determinante il portiere irpino Pasquale Pane.

I rimpianti sono legati all’approccio, alla caratura dell’avversario di certo non trascendentale e ai 30′ finali nei quali l’undici di Colombo ha assunto con coraggio il comando delle operazioni senza tuttavia concretizzare.

Il momento no continua. L’involuzione è di natura tecnico-tattica. L’aspetto psicologico è solo consequenziale. Non può essere mai la causa scatenante. Il Pescara non è più quello di prima quando probabilmente ha fatto molto di più di quanto sarebbe stato lecito attendersi.

Appena un mese fa, prima dello scontro diretto, il Pescara era a sole tre lunghezze dalla capolista Catanzaro. Dopo 6 partite, il distacco è salito a 16 punti. Dieci invece le lunghezze di ritardo dal Crotone.

Da gennaio in poi, passando per il mercato, l’obiettivo sarà quello di difendere e consolidare il terzo posto.

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Avellino-Pescara 1-0 web cronaca clicca qui

Avellino-Pescara 91′-L’analisi di Alberto Colombo clicca qui

Avellino-Pescara 91′-Le dichiarazioni del Presidente Sebastiani clicca qui

Avellino-Pescara 91′-Le dichiarazioni di Daniele Sommariva clicca qui

Avellino-Pescara 91′-Le dchiarazioni di Lorenzo Milani clicca qui

Avellino-Pescara 91′-L’analisi del tecnico degli irpini Massimo Rastelli clicca qui

Avellino-Pescara 1-0 (ampia sintesi)

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