Pescara calcio, parla Oddo

ODDO-ALLENATORE

Pescara calcio. Partenza anticipata di un giorno. 22 convocati. Mitrita sì, Forte no. Altresì indisponibili Sansovini, Crescenzi, Campagnaro e Aresti.

Tonsillite per il portiere che, tuttavia, non ha più la febbre. Potrebbe anche raggiungere nella mattinata di domani i compagni di squadra. Campagnaro, come già anticipato, giocherà sabato con la formazione “primavera”( match interno col Palermo). Un modo per mettere ulteriori minuti nelle gambe. L’argentino sarà sicuramente a disposizione per la sfida interna col Cagliari, in programma sabato 3 ottobre. Stamane, prima della partenza per il Veneto, fermo, ma a scopo precauzionale, Andrea Cocco. L’attaccante sardo( ex del prossimo confronto) accusa un fastidio alla caviglia conseguenza di uno scontro di gioco nel corso della partita con la Salernitana. Vicenza- Pescara sarà diretta da Pezzuto di Lecce( assistenti Soricaro e Villa)

Così in conferenza stampa Massimo Oddo

“Se Cocco sta bene, gioca. E’ un giocatore imprescindibile. Lavora molto per la squadra. Fa a sportellate con i difensori avversari. Apre varchi e spazi per i compagni che si inseriscono. Non è ancora al top per il semplice fatto che, in pre- campionato, a causa dell’infortunio al braccio, non ha disputato partite. Ma è un elemento troppo importante per la nostra manovra. Dell’ incontro con la Salernitana che ho avuto modo di rivedere con calma, devo dire che non mi è piaciuto l’approccio del secondo tempo. Abbiamo pensato più a gestire che ad affondare i colpi. Forse inconsciamente, i ragazzi, in vantaggio di un gol e con uomo in più, hanno pensato di aver già vinto la sfida. Un atteggiamento da non ripetere. Poi, abbiamo cercato in tutti i modi di conquistare il successo, ma la Salernitana si è difesa molto bene. La squadra non realizza per quanto produce. E ‘vero, ma sarei preoccupato se non riuscissimo a creare opportunità. E’ solo un momento. Vicenza meno forte dello scorso anno ? Non lo so. Ha sicuramente perso giocatori importanti( Cocco, Di Gennaro, Ragusa, Moretti), ma la forza si dimostra sul campo e non con i nomi. Marino è un ottimo allenatore. Ha dato alla sua squadra una grande organizzazione di gioco”.

Massimo Profeta: