Pescara calcio: coraggio e tenuta difensiva, play out a 4 punti

Pescara calcio: il coraggio, la qualità dell’eterno Insigne, l’altro Lorenzo (Meazzi) che la risolve. Soprattutto la tenuta difensiva. Col Palermo rimonta da urlo, vittoria strameritata (2-1) e prestazione da applausi. Rispetto alla sfida di Venezia a fare la differenza è stata l’attenzione nella fase di non possesso. Squadra compatta e pronta a ripartire. Non a caso sono arrivati tre punti importantissimi. Play out a -4. Mercoledì prossimo turno infrasettimanale, biancazzurri di scena a Frosinone (ore 20).

Pescara raccolto e pronto a ripartire. Si può fare, si deve fare. Palermo in vantaggio in avvio di ripresa. Pohjampalo letale nell’unico errore commesso nelle retrovie.

L’undici di Gorgone reagisce immediatamente. Sbaglia il portiere del Palermo Joronen. Errore sfruttato da Insigne che di punta, simil calcetto, anticipa il movimento dell’estremo ospite. 14 anni dopo l’ultima volta all’Adriatico. 12 maggio 2012, Pescara-Torino 2-0. Reti di Insigne magistralmente assistito da Verratti e Immobile.

Poi diverse occasioni, chiare e potenziali, non concretizzate. Il Palermo fa scena muta. A 4′ dal termine, subentrato a Insigne, Meazzi la risolve a modo suo. Vince il duello con Bereszynski, strappa e, complice la deviazione di Ceccaroni, fissa il risultato sul 2-1.

Vittoria della speranza. Figlia di una prestazione coraggiosa, aggressiva ma soprattutto attenta in fase di non possesso. Ciò che era mancato, a parità di occasioni create, al “Penzo” di Venezia.

Dimostrazione plastica che difendersi bene, di reparto, non significa fare barricate o essere remissivi. Tutt’altro. Terza linea compatta, senza andare uomo contro uomo. Che a 4 significa rischiare tantissimo.

Nel secondo tempo il Palermo si apre e il Pescara lo punisce andando a giocare tra le linee. Dopo la rete dell’uno a zero, siciliani mai più pericolosi. Insigne e compagni sì, in diverse circostanze. Il 2-1 non fa una piega. Il Pescara si rialza. Play out a 4 lunghezze.

Stadio Adriatico particolarmente indigesto a Pippo Inzaghi. Da allenatore terza sconfitta in altrettante gare. Era già accaduto alla guida del Venezia nel 2017 (1-0) e del Benevento nel 2019 (4-0).

Da calciatore, invece, quattro gol in due partite disputate all’Adriatico contro i biancazzurri, sempre in B, col Verona nel 1993 (0-2), e col Piacenza nel 1995 (1-2).

Mercoledì prossimo (turno infrasettimanale). Pescara di scena sul campo del Frosinone terza forza del campionato. Fischio d’inizio alle 20.

ULTIMI ARTICOLI

Serie B Pescara-Palermo 2-1 web cronaca clicca qui

Serie B Pescara-Palermo 91′-L’analisi di Giorgio Gorgone clicca qui

Serie B Pescara-Palermo 91′-Le dichiarazioni del Presidente Sebastiani clicca qui

Serie B Pescara-Palermo 91′-Le dichiarazioni di Davide Faraoni clicca qui

Serie B Pescara-Palermo 91′-L’analisi di Pippo Inzaghi clicca qui

Serie B Pescara-Palermo 91′-Le dichiarazioni del portiere ospite Joronen-clicca qui

Serie B Pescara-Palermo 2-1 (sintesi)

Massimo Profeta: