Pescara Bari, 91′

Pescara Bari. Orgoglio e carattere. Sotto di due gol, i biancazzurri firmano una rimonta fantastica. Al 93′ Pettinari spezza un lunghissimo digiuno e fa esplodere l’Adriatico. Pari prezioso, soprattutto strameritato.

Pescara Bari

Grosso

“Nel primo tempo padroni del campo in lungo e largo. Nel secondo abbiamo commesso due ingenuità. Usciamo da questo confronto con tanta delusione. Siamo rammaricati. Avremmo forse meritato il successo. La superficialità di qualche persona non cambia il giudizio sulla mia città. Un peccato perché viene macchiato il nome di Pescara che invece è civilissima”.


Pillon

“Risposta caratteriale della squadra. Abbiamo buttato via i primi 20 minuti. Troppo bassi. All’inizio rigore clamoroso su Coulibaly. Il raddoppio viziato da un fallo evidente su Coda. Grande ripresa. In 10 abbiamo pareggiato. Sempre meglio vincere. Devo ringraziare il pubblico che ci ha spinto e sostenuto nei momenti di difficoltà. A Palermo abbiamo giocato benissimo. Oggi un po’ meno anche se nel prino tempo abbiamo creato un paio di buone opportunità. L’aspetto che mi conforta tantissimo è quello caratteriale. Nella ripresa siamo stati padroni del campo. Campagnaro ha subito una gomitata. L’arbitro ha sbagliato in modo evidente sul secondo gol. Siamo stati danneggiati. A me piace che la squadra abbia sempre coraggio e che abbia cattiveria così come dimostrato in queste 2 partite. Il ricordo positivo di Bari è legato all’affetto della gente, dei dirigenti dell’epoca, malgrado la delusione finale. Falco e Machin erano i dubbi della vigilia. Sono entrati benissimo in partita”.

 

 

Massimo Profeta: