Lapadula “In campo si lotta e si combatte”

Lapadula. Del Fabro, quattro punti di sutura. Scontro di gioco con il 10 biancazzurro dopo la traversa di Zampano. Nulla a che vedere con la gazzarra del 91′.

Quando Zampano colpisce la traversa si nota che Lapadula, nel tentativo di intercettare il pallone respinto dal legno della porta ascolana, salta tra Canini e Del Fabro, allarga le braccia e colpisce in modo fortuito il volto del difensore marchigiano( ferita lacero contusa tra le due sopracciglia). Episodio, dunque, da ridimensionare. Nessuna testata. Nessuna reazione. Su Istagram Lapadula ha commentato così

“In campo si lotta e si combatte. Al termine massimo rispetto per l’ avversario. Prima di inventare storie, ricordate che un sacco di bambini ci guardano, ci ascoltano e leggono…”.

La partita. Almeno per 50 minuti, Pescara assente ingiustificato. Nella ripresa rimonta e sorpasso in cinque minuti. La gioia dura pochissimo. L’Ascoli pareggia, soprattutto resiste prima in 10( espulso Milanovic), poi in 9( rosso per Giorgi autore del 2-2). Generoso assalto finale. Prodezza di Lanni sul colpo di testa di Cappelluzzo (marcatore dell’1-1 e tra le poche note liete del pomeriggio), occasioni sprecate ( film in realtà già visto), clamorosa traversa di Zampano all’ultimo respiro. Epilogo da censura. Parapiglia in campo. Tensione anche in sala stampa. Intanto il Crotone scappa e il Cesena accorcia. Insomma, il meglio e il peggio nel breve volgere di una settimana. Soltanto tre pareggi nelle ultime quattro partite. Martedì di nuovo in campo per il turno infrasettimanale. All’Adriatico il Trapani, tra le rivelazioni, dell’ex Serse Cosmi. C’è attesa per il referto stilato dalla terna arbitrale diretta da Pinzani di Empoli. Si temono conseguenze dopo il concitato, deprecabile finale. Per Caprari, sostituito nella ripresa da Cappelluzzo, solo crampi. Memushaj infortunato. Ancora fermi ai box Campagnaro e Crescenzi. Entrambi sono, tuttavia, sulla via del completo recupero. Torneranno a disposizione per la trasferta di Vercelli in programma sabato prossimo.

 

Massimo Profeta: