Alberghiero, nasce il liceo del Made in Italy

“L’Istituto Alberghiero Ipsseoa ‘De Cecco’ arricchisce la propria offerta formativa e dal prossimo anno scolastico accanto ai nostri indirizzi-brand tradizionali, gli studenti potranno anche scegliere di iscriversi al Liceo del Made in Italy con curvatura sul Gusto o all’Istituto Tecnico Marketing Territoriale e Comunicazione Turistica Digitale, corso di 4 anni, per la formazione di professionisti d’eccellenza specializzati sul turismo culturale, sociale, enogastronomico, religioso.

Questo significa che andremo ad ampliare gli sbocchi professionali per i nostri ragazzi consentendo loro di guardare al futuro con fiducia e capacità competitiva”. Lo ha detto la dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara Alessandra Di Pietro nel corso della conferenza stampa promossa con il Presidente della Provincia di Pescara Ottavio De Martinis, l’onorevole Guerino Testa, il vicario della dirigente Don Antonio De Grandis, Presidente del Tribunale Ecclesiastico Abruzzo e Molise, Daniela Puglisi per l’Ufficio scolastico provinciale e lo staff di docenti che ha collaborato alla strutturazione dei due nuovi indirizzi di studio, Grazia Coccia, Roberto Melchiorre, Pina Fusco, Ivo Mordente, Nadia Palumbo e Ivan D’Alberto, autori anche di 4 spot promozionali.
“Rimaniamo ovviamente una realtà professionale profondamente legata all’enogastronomia e all’ospitalità alberghiera che restano al centro della nostra storia e della nostra identità, ma – ha spiegato la dirigente Di Pietro – ci trasformiamo da Istituto professionale a Istituto di istruzione superiore, all’enogastronomia e all’ospitalità affianchiamo due importanti indirizzi: il Liceo del Made in Italy, una realtà unica nel panorama nazionale che garantirà una formazione culturale liceale e che si affianca a una formazione imprenditoriale, alla formazione economico-produttiva. E poi affianchiamo un ulteriore indirizzo: l’istituto tecnico Marketing territoriale e Comunicazione turistico-digitale, un indirizzo di 4 anni per creare delle professionalità che siano in grado di promuovere e valorizzare i nostri territori attraverso la promozione di tutte le forme di turismo: esperienziale, sostenibile, il turismo lento, culturale, religioso, e la promozione avverrà attraverso l’utilizzo di strumenti digitali. Questo significa ampliare la nostra visione di scuola, sempre più moderna, innovativa, aperta alle sensibilità di studenti e famiglie, che vogliono mettere insieme cultura, concretezza, professionalità e occupazione. Per costruire una tale grande visione sono fondamentali tanti soggetti, ovvero occorre creare un’alleanza, e la scuola si allea con le istituzioni: oggi sono orgogliosa di avere con me la Provincia e il Governo, perché il Presidente De Martinis e l’onorevole Testa sono stati importanti supporter”. “L’Istituto Alberghiero ‘De Cecco’ rappresenta un gioiello per il nostro territorio – ha detto il Presidente De Martinis -. Accolgo con grande soddisfazione l’inizio di questo nuovo percorso che rende il ‘De Cecco’ ancora più importante dal punto di vista della formazione e dà una grande opportunità a tanti ragazzi di crescere di più. Da questo momento l’Istituto inizierà un percorso volto alla conoscenza della nostra storia culturale, e sicuramente dall’Istituto partirà una valorizzazione del patrimonio del nostro Made in Italy. Ormai manca solo l’ultima ciliegina sulla torta, ovvero l’inaugurazione, a brevissimo, della nuova Aula Magna”. “Ancora una volta – ha aggiunto l’onorevole Testa – la dirigente Di Pietro con il suo staff dimostra di guidare una scuola d’avanguardia, che ogni giorno dà sollecitazioni al mondo esterno e interno. La giornata di oggi è epocale, l’Alberghiero è una scuola che serve all’intera regione Abruzzo. Il liceo del Made in Italy nasce con la legge 206 del 2023 che ha istituito come primo anno scolastico l’annualità 2024-2025, con l’obiettivo di creare un percorso integrato di tutto ciò che significa conoscenza artistica, culturale, economica e giuridica, e una volta terminato il ciclo di studi lo studente che esce vede aprirsi dinanzi a sé un mondo più ampio, con la scelta di andare a lavorare subito o di entrare nel mondo universitario con un ampio ventaglio di opportunità. Aver istituito a Pescara, nell’Alberghiero, il Liceo del Made in Italy è stata un’intuizione geniale. Ringrazio il ministro Lollobrigida e il Governo Meloni che hanno fatto una scelta mirata, cogliendo un obiettivo importante”. “Il ‘De Cecco’ – ha detto la dirigente Puglisi – è l’unico istituto professionale che diventa istituto superiore, un liceo a tutti gli effetti, altre proposte simili non ci sono state, al Ministero la vostra scuola è stata portata ad esempio e finalmente si è compreso che se si vuole promuovere il Made in Italy dobbiamo partire da ciò che più ci caratterizza: l’enogastronomia. Inizialmente il liceo del Made in Italy potevano chiederlo solo i licei di scienze umane, e personalmente ho detto all’Ufficio scolastico regionale di essere orgogliosa di avere a Pescara un istituto professionale alberghiero divenuto liceo e istituto tecnico”.
Tornando all’offerta formativa, presentato durante il primo Open Day della scuola alla presenza dei referenti delle scuole primarie di secondo grado dedicati all’orientamento, la dirigente Di Pietro ha spiegato che “Il liceo del Made in Italy è un percorso quinquennale, ordinamentale, le ore già sono stabilite, e noi abbiamo curvato le materie di indirizzo sulla nostra specificità: lingua e letteratura italiana diventa giornalismo ed editoria; matematica sarà curvata con analisi dei social media-statistiche; storia dell’arte diventerà fotografia e grafica pubblicitaria; scienze naturali diventerà scienze e cultura dell’alimentazione; diritto sarà legislazione turistica e agroalimentare e poi ci saranno i laboratori immersivi per la realtà aumentata, laboratorio di arti visive, design, e fotografia. Il liceo del Made in Italy è un indirizzo assolutamente unico, innovativo che mette insieme la formazione altamente culturale di un liceo con la formazione imprenditoriale di un’azienda con l’obiettivo di formare professionisti in grado di valorizzare e promuovere le eccellenze del Paese in tutti i settori produttivi. La grande novità è mettere insieme cultura e impresa, lungimiranza di visione e futuro: significa che lo studente analizza il complesso e variegato scenario storico-geografico, artistico-culturale, economico-produttivo in cui si muovono le eccellenze italiane. Dopo aver analizzato tale ambito analizza i processi di internazionalizzazione, le modalità di gestione delle imprese, le strategie di mercato delle imprese e viene fuori un professionista straordinario, una figura che va all’università per approfondire qualcuno degli ambiti, il design, la grafica, il turismo, o sceglie le scuole di alta specializzazione ma comunque è un professionista altamente qualificato. L’istituto tecnico Marketing territoriale e Comunicazione turistica digitale – ha aggiunto la dirigente Di Pietro -, in 4 anni punta a creare professionisti in grado di promuovere il territorio attraverso il turismo 4.0, formando esperti di marketing territoriale che conoscono il nostro patrimonio artistico, storico, culturale, locale e nazionale e sono in grado di comunicarlo all’esterno. I ragazzi apprenderanno competenze di marketing territoriale e digitale, dopo 4 anni devono saper gestire professionalmente la comunicazione attraverso social media, web advertising, avvalendosi dell’Intelligenza artificiale e applicandola al turismo digitale. Vogliamo creare comunicatori anche grazie alla disponibilità dei nostri laboratori di promozione turistica per le professioni del futuro, un elemento fondamentale della formazione dovrà essere l’utilizzo delle piattaforme e delle reti oggi utilizzate dal turismo a ogni livello, come il Tourism Digital Hub, proposta dal Ministero del turismo, o la piattaforma Destination Management System. Concluso il percorso quadriennale i nostri studenti potranno scegliere se proseguire nella formazione e iscriversi all’ITS Accademy turismo e cultura per divenire tecnici superiori per la promozione digitale; potranno frequentare scuole di alta formazione specialistica; terza opzione potranno accedere all’università; o avranno accesso diretto al mondo del lavoro. Con i due nuovi indirizzi cresceranno anche le ore di Stage aziendali e linguistici”.


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Questo articolo è stato realizzato con il contributo di Istituto Alberghiero De Cecco. I contenuti hanno finalità di comunicazione commerciale e non costituiscono un prodotto giornalistico indipendente della redazione.