Previsioni meteo Abruzzo del 3 e 4 gennaio

La confluenza tra masse d’aria umida di origine atlantica con masse d’aria fredda in discesa dalla Valle del Rodano favorirà un nuovo peggioramento nella giornata di domenica

SITUAZIONE: la nostra penisola continua ad essere interessata dall’arrivo di correnti atlantiche che favoriscono annuvolamenti soprattutto al centro-sud con venti di Libeccio ancora piuttosto sostenuti e temperature al disopra delle medie stagionali soprattutto sul versante adriatico. Non cambierà di molto la situazione meteorologica nelle prossime ore ma, a partire da stasera e nel corso della giornata di domenica assisteremo ad un graduale peggioramento delle condizioni atmosferiche a causa dell’arrivo di masse d’aria più fredda, in discesa dalla Valle del Rodano, che andrà a confluire con masse d’aria umida di origine atlantica presenti sulle nostre regioni centro-meridionali: il risultato sarà lo sviluppo di corpi nuvolosi proprio sulle nostre regioni centrali dove, nella giornata di domenica, è previsto un moderato peggioramento delle condizioni atmosferiche con precipitazioni in intensificazione e nevicate sui rilievi appenninici. L’instabilità continuerà a manifestarsi anche nella giornata di lunedì e la tendenza successiva evidenzia un probabile deciso peggioramento al centro-nord nel giorno dell’Epifania con la probabile formazione di un profondo minimo depressionario sulle nostre regioni centro-settentrionali a cui sarà associata una fase di intenso maltempo caratterizzato da probabili nevicate fino a quote molto basse o pianeggianti al nord, in particolare sulla Pianura Padana e a bassa quota sulla Toscana, sull’Umbria e sulle Marche. Successivamente, alla base dei dati attuali, l’aria fredda scivolerà verso le nostre regioni centrali verso la metà della prossima settimana e potrebbe favorire una fase di maltempo di stampo invernale anche sulla nostra regione con copiose nevicate sui rilievi appenninici in calo fino a bassa quota tra giovedì e sabato, ma ovviamente si tratta di una tendenza da analizzare ed eventualmente confermare nei prossimi aggiornamenti.

PREVISIONE: sulla nostra regione si prevedono condizioni generali di cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso con annuvolamenti consistenti sulla Marsica, nell’Aquilano, sull’Alto Sangro e sulla Valle Peligna, con possibili precipitazioni sparse, più probabili a ridosso dei rilievi appenninici, nevosi al disopra dei 1400-1700 metri. Alternanza di schiarite e annuvolamenti nel Teramano, nel Pescarese e nel Chietino con venti di Libeccio ancora piuttosto sostenuti e Garbino al mattino. La tendenza è verso un graduale aumento della nuvolosità sulla Marsica e nell’Aquilano con precipitazioni in intensificazione entro la serata e un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche è previsto nella giornata di domenica, inizialmente sulle zone interne, montuose e nel Teramano con nuvolosità e precipitazioni in intensificazione, nevose sui rilievi al disopra dei 1300-1500 metri, in lieve calo intorno ai 1200-1400 metri entro la serata. Nel pomeriggio-sera di domenica, inoltre, il peggioramento si estenderà verso il Pescarese e il Chietino con precipitazioni sparse, mentre i fenomeni più intensi riguarderanno ancora la Marsica, l’Aquilano, l’Alto Sangro e la Valle Peligna.

Temperature: stazionarie al mattino con valori ancora al disopra delle medie stagionali. In diminuzione nella giornata di domenica ad iniziare dalle zone interne e dal Teramano, in estensione verso le restanti zone entro la serata-nottata.

Venti: moderati o forti di Libeccio, specie sulle zone interne e montuose. Garbino sul versante adriatico ma in graduale attenuazione nel corso della giornata con venti che si disporranno dai quadranti settentrionali lungo la fascia costiera.

Mare: generalmente mosso o molto mosso, localmente poco mosso sottocosta.

Previsioni meteo a cura di Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo