Anche quest’anno, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo, nell’ambito di specifiche attività nel settore della sicurezza prodotti, ha sequestrato circa 40.000 articoli di carnevale risultati tutti non sicuri e pericolosi per la salute, posti in vendita da alcune attività commerciali della provincia teramana e rivolti ai consumatori più piccoli
A pochi giorni dai festeggiamenti del carnevale, le Fiamme Gialle teramane hanno avviato preventivi controlli
nel settore della sicurezza prodotti nei confronti di attività economiche che pongono in vendita articoli di
carnevale destinati ai minori di 14 anni e, nello specifico, costumi, maschere, gadget e accessori vari,
potenzialmente pericolosi se non certificati, essendo questi ritenuti per legge “giocattoli”.
Sono stati i militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Teramo, nel corso
delle attività investigative di iniziativa, a trovare presso alcuni esercizi commerciali oltre 40mila articoli
di carnevale per bambini risultati tutti non sicuri e pericolosi per la salute. Si tratta di articoli in vendita in assenza del previsto marchio CE (Marchio di Conformità Europea – garantisce al consumatore la conformità del prodotto a tutte le disposizioni della Comunità Europea che prevedono il suo utilizzo dalla progettazione, alla fabbricazione, all’immissione sul mercato, alla messa in servizio del prodotto fino allo smaltimento) nonché delle indicazioni inerenti alle informazioni minime circa le avvertenze, la composizione e l’eventuale presenza di materiali pericolosi nonché delle indicazioni in lingua italiana, in violazione agli articoli 10 e 14 del D. Lgs. n. 54/2011 (Sicurezza dei giocattoli).
Le attività ispettive nello specifico settore si sono concluse, pertanto, con il sequestro amministrativo di articoli
di carnevale per bambini per un valore commerciale di circa 100.000 euro, con la segnalazione dei responsabili
delle attività economiche alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura Gran Sasso d’Italia di
Teramo, nonché con l’applicazione delle relative sanzioni amministrative ai sensi dell’art. 31 c. 7 del D.Lgs. 11
aprile 2011 n. 54.
L’attività della Guardia di Finanza, nell’ambito dell’operazione di servizio denominata “carnevale sicuro 2026”,
è finalizzata al contrasto del commercio di prodotti non conformi e non sicuri che danneggiano il mercato
italiano, a impedire la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza e alla repressione del
fenomeno della contraffazione, e proseguirà per tutto il periodo dei festeggiamenti del carnevale, contribuendo a
garantire una protezione efficace dei consumatori soprattutto nei confronti dei più piccoli
