Tragedia questa mattina in Val di Fassa, nel Massiccio delle Pope, un alpinista di 32 anni, originario dell’Abruzzo ma residente in Trentino Alto Adige, è morto dopo essere precipitato per una trentina di metri da primo di cordata
L’allarme è scattato nella mattinata di oggi, sabato 30 maggio. Secondo quanto si è appreso il giovane alpinista stava procedendo lungo il secondo tiro della via Livanos al Massiccio delle Pope, in Val di Fassa, quando è precipitato per una trentina di metri, oltrepassando nel proprio volo il compagno che lo stava assicurando in sosta e andando a sbattere contro le rocce. Intorno alle ore 11,30 è stato lanciato l’allarme al numero unico per le emergenze. La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’immediato intervento dell’elicottero mentre gli operatori della Stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono messi a disposizione in piazzola, a Pozza di Fassa. I soccorritori una volta giunti sul posto non ha potuto però far altro che constatare il decesso del 32enne. L’elicottero ha dunque provveduto a portare in parete, in seconda rotazione con il verricello a circa 90 metri, due soccorritori della Stazione Centro Fassa per coadiuvare, una volta ottenuto il nulla osta delle autorità, nelle operazioni di rimozione della salma e nell’accompagnare infine a valle il compagno di cordata. L’intervento si è concluso intorno alle ore 14,00.