Montesilvano onora due Santi Patroni

Montesilvano onorerà due Santi Patroni: oltre a Sant’Antonio di Padova, anche San Michele Arcangelo.

La richiesta inviata dall’arcivescovo di Pescara Penne, Monsignor Tommaso Valentinetti e avallata dalla Giunta comunale di riconoscere, oltre a Sant’Antonio di Padova, gia’ patrono di Montesilvano, anche San Michele Arcangelo, è stata accolta dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. I Montesilvanesi riconosceranno quindi il patrono cittadino in Sant’Antonio di Padova che si festeggia civilmente il 13 giugno, ma anche quello di San Michele Arcangelo che si celebra il 29 settembre

“Nei mesi scorsi – ricorda il sindaco Francesco Maragno – abbiamo preso atto, con una delibera di Giunta, di un’istanza ufficiale che ci era stata inviata dall’arcivescovo della diocesi Pescara – Penne, Monsignor Tommaso Valentinetti. Il vescovo, dopo aver ascoltato il parere dei parroci della citta’ e dei fedeli, ci aveva manifestato la volonta’ di consentire a Montesilvano di tornare a riconoscere in San Michele Arcangelo il patrono della citta’. La Chiesa di San Michele, che risale al IX secolo, costituisce la madre di tutte le Chiese di Montesilvano. Si tratta della piu’ antica parrocchia di Montesilvano, rappresentando di fatto il primo patrono della citta’. Abbiamo quindi risposto positivamente all’istanza del vescovo”. “I fedeli di Montesilvano – si legge nella comunicazione della Congregazione – in sommo grado onorano e costantemente rendono culto a Sant’Antonio di Padova, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori e dottore della Chiesta, insigne predicatore e intercessore per coloro che sono nella prova e San Michele, arcangelo, il quale serve Dio giorno e notte, e mentre contempla il suo volto lo glorifica incessantemente. Per questo l’Eccellentissimo Monsignor Tommaso Valentinetti, Arcivescovo di Pescara-Penne, accogliendo il comune desiderio, dopo aver consultato il clero e il popolo secondo la prassi, ha favorevolmente approvato la scelta di sant’Antonio sacerdote e dottore della Chiesa, quale Patrono apud Deum, e di san Michele, arcangelo, quale Patrono secondario apud Deum della stessa citta’”.

 

Antonella Micolitti: