Zona rossa: centri estetici al collasso

La Cna lancia l’allarme: settore al collasso e ancora non arrivano i fondi del Cura Abruzzo

Se c’è una categoria che ha sofferto e soffre degli effetti di Dpcm e zone rosse è quella delle estetiste con i centri estetici chiusi come pure quella dei tatuatori.
In Abruzzo continueranno queste attività a tenere le serrande abbassate perché la Regione almeno sino al 10 dicembre è certa di restare “rossa”.
Queste categorie soffrono economicamente in modo impressionante già da prima, un po’ come tanti altri settori.
Hanno spese vive comunque, sia aperti che chiusi. Più volte le estetiste hanno fatto presente di seguire rigidi protocolli di sanificazione e cura dell’igiene, cose peraltro che loro facevano ben prima della pandemia, trattando con il corpo dei clienti. Come per esempio a volte non si spiegano perché loro devono restare chiuse e non possono vendere prodotti mentre le profumerie si.
La situazione non è rosea anche perché il futuro resta per ora molto incerto. A fare il punto è Angela Rita Barone, presidente regionale dell’Unione Benessere e Salute della CNA Abruzzo che parla di crisi profonda del settore e chiede sostegno alle istituzioni, considerando che loro non hanno ricevuto neanche i fondi del Cura Abruzzo, sostiene.
https://www.youtube.com/watch?v=deWgSY48myM
Daniela Rosone: