Via libera ai fondi per ricostruire il ponte sul fiume Trigno

Via libera ai fondi per il ponte sul fiume Trigno e per il viadotto Sente-Longo, oltre 27 milioni per la ricostruzione

Approvata stamane la spesa necessaria per la ricostruzione del ponte sul fiume Trigno, tra Abruzzo e Molise, crollato per il recente maltempo. Ancora disperso l’uomo che lo stava percorrendo.
A dare notizia dello stanziamento dei fondi sono i senatori abruzzese e molisano, Etelwardo Sigismondi e Costanzo Della Porta:
«È stato approvato questo pomeriggio l’emendamento al decreto legge Commissari che autorizza la spesa di 20,5 milioni di euro, suddivisi in due annualità, destinati alla progettazione e alla ricostruzione del ponte sul fiume Trigno, lungo la strada statale 16, crollato nelle scorse settimane a causa del maltempo. Previsto, inoltre, uno stanziamento di 7 milioni di euro per l’anno 2027, finalizzato al completamento dei lavori di messa in sicurezza e alla riapertura del viadotto Sente-Longo, infrastruttura chiusa da otto anni e strategica per l’Alto Vastese e Molise. Si tratta di un’opera di fondamentale importanza per cittadini e studenti, anche al fine di garantire il diritto allo studio e l’accesso alle prestazioni sanitarie.
Nelle scorse settimane, in sede di Commissione, abbiamo avuto proficui confronti con il governo per evidenziare la necessità di avviare con priorità il ripristino di queste due infrastrutture. Le risposte sono arrivate puntualmente con l’emendamento, presentato ieri, che ha ottenuto il parere favorevole dei ministeri competenti, consentendo all’8ª commissione del Senato di esprimere questa mattina il proprio via libera. La norma sarà oggi portata all’esame dell’Aula nell’ambito del decreto. Con questo intervento si fornisce una ulteriore risposta ai territori di Abruzzo e Molise, duramente colpiti dal maltempo, con l’obiettivo di ripristinare i collegamenti danneggiati e garantire i collegamenti essenziali. Ricordiamo che il governo si era già attivato nelle scorse settimane con la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, stanziando i primi 50 milioni di euro per le regioni Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Con questo emendamento vengono ora destinate ulteriori risorse a sostegno dei territori che stanno affrontando la grave situazione emergenziale».