Vertenza Tekne Ortona: Fiom Cgil Chieti in Prefettura

Vertenza Tekne: incontro in Prefettura a Chieti, consegnata la relazione per il MIMIT. Fiom Cgil: “Ora si convochi tavolo ministeriale”

La Fiom Cgil di Chieti comunica che stamane si è svolto l’annunciato incontro alla Prefettura di Chieti, alla presenza del viceprefetto vicario Valentina Italiani che ha fatto le veci del Prefetto Silvana D’Agostino. Il tavolo è stato dedicato all’esame della che riguarda le lavoratrici e i lavoratori della Tekne S.p.A., il cui sciopero è stato revocato proprio a seguito della convocazione.

Nel corso dell’incontro la Fiom Cgil ha illustrato in maniera approfondita lo stato della vertenza e le forti preoccupazioni che riguardano il futuro industriale e occupazionale dello stabilimento. Il
sindacato ha inoltre consegnato alla Prefettura una corposa relazione contenente tutti gli elementi
utili a rappresentare la situazione attuale e degli ultimi mesi dell’azienda, le criticità che da tempo
vengono segnalate.

La Prefettura ha comunicato che già al termine dell’incontro il documento sarà trasmesso al
Ministero delle Imprese e del Made in Italy, accompagnato dalla richiesta di sollecito per la
convocazione di un tavolo ministeriale, passaggio indispensabile per affrontare in maniera
istituzionale e trasparente la vertenza.

La Fiom Cgil di Chieti ritiene positivo che la Prefettura abbia assunto l’impegno di farsi parte
attiva nel sollecitare il coinvolgimento del MIMIT, unico luogo istituzionale in cui è possibile fare
piena chiarezza sulla situazione della Tekne e sulle prospettive industriali e occupazionali, anche
alla luce delle questioni legate alla golden power applicata la scorsa estate.

«Resta per noi fondamentale – si legge nella nota del sindacato – che il tavolo ministeriale venga convocato in tempi rapidi, coinvolgendo Governo, azienda, istituzioni territoriali e rappresentanze dei lavoratori, affinché si possano garantire trasparenza, certezze e prospettive per le lavoratrici e i lavoratori della Tekne.

Sono tante le zone d’ombra che interessano questa vicenda e le Istituzioni dovrebbero avere tutto
l’interesse nel dissiparle. La vertenza Tekne potrebbe essere chiusa in uno schiocco di dita, in questo caso le istituzioni non sono di semplice supporto, sono la parte che ha ritenuto la Tekne di interesse nazionale, sono i clienti della Tekne.

Le commesse ci sono, basta programmare il futuro. La Fiom Cgil di Chieti continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza e, qualora non arrivassero risposte in tempi brevi, non escludiamo ulteriori iniziative di mobilitazione, fino ad arrivare a Roma insieme ai lavoratori per chiedere l’apertura del tavolo al Ministero».

Marina Moretti: