Vertenza Dayco: l’azienda torna sui suoi passi e ferma la cessione di un ramo d’azienda, stop degli scioperi

La notizia a cui, forse, nessuno più credeva a partire dai lavoratori e dalle lavoratrici in sciopero nei tre stabilimenti abruzzesi della Dayco. Il terzo incontro in 2 giorni, quello di oggi, si è concluso con l’esito positivo tanto sperato da maestranze e sindacati: l’azienda recede dal progetto di ristrutturazione aziendale con effetto immediato

Le attività lavorative, interrotte dagli scioperi delle ultime ore, dovrebbero ripartire oggi alle 18:00. “Continuiamo a restare vigili. Ma oggi è un risultato importante, per il lavoro, per i lavoratori, per la Val Pescara e l’Abruzzo”: è il commento a caldo del consigliere regionale del Pd Blasioli affidato alla sua pagina social.

Così il Vice Presidente Blasioli: «Vince il lavoro. Ritirato il progetto di ristrutturazione, risultato importante per i lavoratori e per l’Abruzzo» «La convocazione di questa mattina da parte dell’azienda presso Confindustria rappresentava già un segnale positivo. Oggi possiamo dire che da quell’incontro è arrivato un risultato importante: Dayco ha comunicato il ritiro con effetto immediato del progetto di ristrutturazione aziendale che aveva generato forte preoccupazione tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali», afferma il Vice Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo Antonio Blasioli.

«Si tratta di una vittoria dei lavoratori e delle lavoratrici che per una settimana hanno portato avanti con determinazione la propria mobilitazione, ma è anche il risultato del lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali, che hanno saputo rappresentare con forza e responsabilità le istanze dei dipendenti durante tutta la vertenza.

L’esito positivo del confronto odierno dimostra quanto il dialogo, la partecipazione e la compattezza dei lavoratori possano incidere nelle scelte aziendali quando sono in gioco il futuro occupazionale e le prospettive industriali di un territorio. La decisione dell’azienda consente ora la ripresa delle attività lavorative a partire dalle ore 18 di oggi e restituisce serenità a centinaia di famiglie che in questi giorni hanno vissuto momenti di forte incertezza. Fin dall’inizio della vicenda abbiamo espresso vicinanza ai lavoratori, seguito con attenzione gli sviluppi del confronto e chiesto chiarezza sulle reali prospettive industriali dell’azienda. Oggi accogliamo con soddisfazione questo risultato, che rappresenta una buona notizia per il lavoro, per i lavoratori, per la Val Pescara e per l’intero Abruzzo. La vertenza si conclude con un esito positivo, ma continueremo a mantenere alta l’attenzione. Le istituzioni hanno il dovere di restare vigili e di accompagnare i processi industriali che riguardano realtà strategiche per il territorio, affinché siano sempre garantite trasparenza, tutela occupazionale e prospettive di sviluppo. Oggi, però, è il momento di riconoscere il valore di un risultato ottenuto grazie alla determinazione dei lavoratori e all’unità del fronte sindacale. È una vittoria che tutela il lavoro e rafforza un presidio produttivo importante per l’economia abruzzese».

 

La notizia è stata accolta con soddisfazione dal sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca che, nei giorni scorsi, aveva espresso preoccupazione per le ipotesi di trasferimento ad un nuovo ramo d’azienda di funzioni fondamentali quali ricerca e sviluppo, marchi e brevetti e commercializzazione industriale.

“Apprendo con grande soddisfazione la conclusione della vertenza Dayco e il ritiro della procedura che aveva generato comprensibili preoccupazioni tra i lavoratori e le loro famiglie. È una notizia importante per Manoppello, per l’Abruzzo e per tutto il sistema produttivo del territorio. Presente da oltre cinquant’anni, Dayco – ha detto il sindaco Giorgio De Luca – è una realtà industriale storica per il nostro Comune e la salvaguardia delle sue funzioni strategiche è fondamentale per garantire prospettive di sviluppo e occupazione alle future generazioni. Proprio a giugno dello scorso anno il Comune – ha ricordato il primo cittadino – ha celebrato insieme all’azienda il cinquantesimo anniversario della presenza dello stabilimento sul territorio: una storia iniziata l’11 agosto 1975 e proseguita per mezzo secolo attraverso investimenti, innovazione, crescita industriale e occupazione. Sono felice dell’epilogo positivo della vertenza, arrivato grazie alla mobilitazione dei lavoratori, all’impegno delle organizzazioni sindacali e al confronto sviluppatosi in queste settimane a tutela del lavoro e del patrimonio di competenze costruito nel tempo”.

A sottolineare il valore del risultato raggiunto è stato anche Antonio Perseo, segretario della Filctem Cgil di Pescara: “L’unità dei lavoratori ha permesso questo risultato non scontato. La Dayco non è solo un’azienda ma è il tessuto economico e sociale di un territorio e nessuna operazione finanziaria che indebolisce la sua struttura può essere accettata. Noi lotteremo sempre a fianco di tutte le maestranze”.

Barbara Orsini: