Vasto: smascherata maxi truffa dell’acqua sui tratturi

Un’operazione ad ampio raggio condotta dai Carabinieri Forestali di Vasto ha portato alla luce un sistema illecito di gestione idrica lungo il Regio Tratturo L’Aquila-Foggia

Attraverso indagini meticolose, supportate dai tecnici della SASI spa, i militari hanno monitorato i consumi installando contatori “test” a monte della rete pubblica. I risultati sono stati schiaccianti: sono state individuate ben 35 strutture turistico-ricettive collegate abusivamente alla rete idrica.

Il meccanismo della truffa era tanto semplice quanto odioso. I gestori dell’area non solo prelevavano l’acqua illegalmente, ma richiedevano ai turisti — ignari della situazione — il pagamento di un canone non dovuto, massimizzando così il profitto illecito. Al termine delle operazioni, i tubi di mandata sono stati sigillati e due persone sono state denunciate per furto aggravato e truffa ai danni di un Ente Pubblico.

“Questi episodi” -hanno sottolineato gli investigatori- “accendono i riflettori su un fenomeno tanto silenzioso quanto dannoso: il furto di acqua pubblica rappresenta una condotta da stigmatizzare fermamente. In un’area già fortemente soggetta a carenza idrica, si privano i cittadini onesti dell’acqua a cui hanno pieno diritto, peggiorando una situazione già estremamente critica. Rubare acqua non è solo un reato, ma è un gesto profondamente irresponsabile che denota una totale assenza di senso civico”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.