A Vasto il Nazarenus di Bellafronte ha incantato la chiesa San Paolo, gremita per la prima assoluta dell’opera
La Chiesa di San Paolo Apostolo gremita ha accolto la prima assoluta di Nazarenus, opera per coro e orchestra composta dal vastese Raffaele Bellafronte, direttore artistico del Polo Culturale della Città del Vasto.
Nazarenus è il frutto dalla partecipazione artistica di 54 musicisti dell’Orchestra sinfonica del Molise e del Conservatorio L.Perosi di Campobasso, con 120 coristi del Coro Lirico A.Co.M. di Campobasso, del Coro Polifonico Histonium Bernardino Lupacchino dal Vasto, del Coro Polifonico Stella Maris di Vasto, del Coro Beato Nunzio di Pescara e del Coro Polyphonia di Spoltore.
L’evento concertistico che ha aperto la Settimana Santa vastese è stato patrocinato dall’assessorato alla Cultura e al Turismo, guidato dall’assessore Nicola Della Gatta, che nel saluto iniziale ha voluto ringraziare “la passione dei musici e dei coristi coinvolti; questi ultimi, in particolare per la passione e il sacrificio che donano quotidianamente all’anima della nostra comunità. L’educazione al canto, a cantare in coro, è un’educazione alla vita e alla pace. Cantare insieme, in coro, e tutti i cori insieme, esige rispetto per l’altro, attenzione a questa totalità che chiamiamo musica e cultura, e, per questo, cantare in coro è un’educazione alla vita, un camminare insieme, un’educazione alla pace, di cui abbiamo oggi tanto bisogno”.
Ospite d’eccezione l’Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto, Mons. Bruno Forte, che ha invitato “quanti sono stati coinvolti nella preparazione di un momento culturale di così grande valore, quanti l’hanno apprezzata, a vivere in pienezza il significato della vicenda umana e divina che sostanzia l’opera, quel Nazarenus che per amore si fa dono per tutti e vince le logiche del mondo con un messaggio di bellezza che non conosce tramonto”.
(Foto di Costanzo D’Angelo)