Vasto: il 29 settembre la cittadinanza onoraria ai Carabinieri

Celebrato a Vasto il 165° anniversario dell’istituzione della Luogotenenza dei Carabinieri. Il 29 settembre l’Arma riceverà la cittadinanza onoraria

Ieri mattina, in occasione della ricorrenza del 165° anniversario di istituzione della Luogotenenza dei Carabinieri nella Città del Vasto, si è svolto il Consiglio Comunale allargato alla partecipazione della cittadinanza e dei sindaci dei Comuni limitrofi. Presentato il calendario degli eventi celebrativi previsti per il 2026.

All’evento hanno presenziato il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Chieti, Colonnello Cosimo Damiano Di Caro, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Vasto, Tenente Colonnello Mario Giacona, il sindaco di Vasto Francesco Menna, i sindaci e i presidenti dei Consigli Comunali dei comuni limitrofi (dove avevano sede le prime Stazioni istituite nel 1861 che dipendevano dalla Luogotenenza di Vasto), il professor Costantino Felice (già docente di storia economica presso l’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara) e i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri (Sezioni di Vasto e San Salvo). Presente l’assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, in veste di presidente del Consiglio comunale di San Salvo.

La manifestazione è iniziata con l’esecuzione dell’Inno nazionale, seguita dall’intervento del sindaco Menna che ha annunciato l’avvio dell’iter per concedere la cittadinanza onoraria della Città del Vasto all’Arma dei Carabinieri.

Successivamente ha preso la parola il Colonnello Di Caro che, nel ringraziare le autorità presenti, ha inquadrato storicamente gli eventi. Ricordata la costituzione dell’8^ Legione Territoriale dei Carabinieri Reali di Chieti il 24 gennaio 1861, che in origine ebbe alle dipendenze 2 Divisioni (Chieti e L’Aquila), 4 Compagnie (Chieti, Teramo, L’Aquila e Sulmona), 10 Luogotenenze (tra cui quella di Vasto), 11 Sezioni e 89 Stazioni.

Dalla Luogotenenza dipendevano le Stazioni Carabinieri di Vasto, San Buono, Celenza, Paglieta, Castiglione Messer Marino, Atessa, Bomba e Gissi, che estendevano la loro competenza su 40 comuni. L’Ufficiale superiore ha ricordato che il 15 febbraio 1871, quando venne conferita la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare al Capitano Chiaffredo Bergia per la lotta al brigantaggio a Dogliola (CH) e Furci (CH).

Particolare apprezzamento è stato rivolto dal Colonnello Di Caro alle donne e agli uomini dell’Arma sul territorio Vastese per la quotidiana attività istituzionale, sottolineando l’importanza del servizio di prossimità, di vicinanza e di rassicurazione sociale, svolto dalle Stazioni Carabinieri in favore dei cittadini, soprattutto se anziani o appartenenti alle fasce deboli della società.

Di particolare pregio l’intervento storico del professore Felice che si è soffermato sulle condizioni socio-economiche dell’Abruzzo nel 1861 e sul graduale inserimento dei militari dell’Arma nel tessuto sociale.

Infine ha preso la parola il Generale Gianfranco Rastelli, il quale ha illustrato il programma di eventi per celebrare i Carabinieri nella città di Vasto e nel vastese: il 5 giugno la celebrazione del 212° anno di fondazione dell’Arma dei Carabinieri; dal 26 al 28 giugno la mostra filatelica e documentaria dedicata al Carabiniere, in collaborazione con il Circolo Filatelico Numismatico Vastophil; dal 13 al 20 luglio la mostra di pittura dedicata al Carabiniere, a cura della sezione di Vasto dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Competenze Multidisciplinari; il 6 agosto la conferenza sul brigantaggio nel circondario vastese, a cura dell’ANC e Pro Loco di Vasto; 29 settembre concerto della Banda dell’Arma e contestuale cerimonia di consegna della “Cittadinanza Onoraria della Città del Vasto” all’Arma dei Carabinieri.

Quest’ultimo evento si terrà in occasione della ricorrenza del Santo Patrono, San Michele Arcangelo. La presenza della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri vuole proprio sottolineare il forte legame con il territorio vastese, confermando l’impegno a continuare ad assicurare l’ordine e la sicurezza nei territori e ad accrescere il senso di fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Marina Moretti: