Ud’A, confronto su Leadership e cultura organizzativa

L’Università ‘G. d’Annunzio’ di Pescara ha ospitato un confronto tra mondo accademico e mondo imprenditoriale sul tema: “Leadership e cultura organizzativa: ricerca e pratiche per guidare il cambiamento sostenibile”

L’incontro è stato organizzato dal Dipartimento di Economia dell’Ateneo in collaborazione con AIDP Abruzzo e Molise (Associazione Italiana per la Direzione del Personale). L’evento, che scaturisce dalla presentazione del volume “Il ruolo della Cultura Organizzativa nella Gestione del Cambiamento” di Gilda Antonelli e Stefano Di Lauro, rappresenta un esempio concreto della ricerca accademica trasferibile alle imprese del territorio e oltre attuata dalla “d’Annunzio”. La partnership con AIDP garantisce inoltre un ponte diretto con le direzioni HR delle principali realtà aziendali nazionali e internazionali, portando in aula un tema di stringente attualità per le organizzazioni che affrontano transizioni digitali, generazionali e di sostenibilità.

Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Sarra, Direttore del Dipartimento di Economia, di Paolo Esposito, Direttore Generale della “d’Annunzio”, e di Domenico Giangiulio (Presidente AIDP Abruzzo e Molise), la presentazione dei professori Antonelli e Di Lauro aprirà il confronto con qualificati leader aziendali: Federico Vione (CEO W Group), Beniamino Bedusa (Presidente Great Place to Work Italia), Francesca D’Angelo (HR Development Manager Palex Healthcare Group) e Gianluca Nardone (CHRO Carraro Group). Modera Alessandro Pornaro (Global HR Manager Pelliccioni). “Il paradosso della leadership contemporanea è questo” – spiega la professoressa Gilda Antonelli, docente di Organizzazione aziendale presso il DEC della “d’Annunzio” – i manager credono ancora di poter ‘trasmettere’ cultura in modo unidirezionale, dall’alto verso il basso. Ma in contesti distribuiti geograficamente e sottoposti a cambiamenti velocissimi, la cultura organizzativa non si trasmette: si co-costruisce. Il ruolo della leadership non è dirigere questo processo, ma facilitarne l’emergenza dal basso, creando le condizioni perché significati condivisi possano nascere anche nella distanza fisica”.

 

Carmine Perantuono: Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.