Non è un buon periodo per TUA, l’azienda del trasporto pubblico in Abruzzo. Nuove critiche su subappalti e gestione arrivano dalla SIA Confsal Abruzzo
Le segreteria regionale Confsal Abruzzo ha espresso “profonda indignazione e sconcerto” dopo l’incidente sfiorato, a causa di pneumatici usurati, che ha coinvolto un mezzo in subappalto alla società Tribuzio per conto di TUA.
«Solo la straordinaria prontezza di riflessi e la professionalità del conducente hanno impedito che l’esplosione di uno pneumatico — completamente privo di battistrada e in condizioni di usura inaccettabili — si trasformasse in una tragedia annunciata. Non possiamo accettare che la sicurezza stradale sia affidata al caso o all’eroismo dei singoli».
La Confsal, come hanno fatto altri sindacati, parla di “gestione che fa acqua” e di “assenza di controlli” e interroga la Regione Abruzzo su diversi punti:
Le richieste di SIA Confsal Abruzzo
«Non resteremo a guardare mentre si mette a rischio la vita delle famiglie abruzzesi e dei lavoratori del trasporto. Confsal Abruzzo annuncia azioni immediate. I nostri uffici legali sono già al lavoro per accertare le responsabilità civili e penali di questo episodio. Esigiamo l’immediata consultazione del capitolato d’appalto per verificare le clausole di sicurezza e i protocolli di manutenzione previsti. Chiediamo un tavolo di confronto immediato con i vertici aziendali di TUA e l’Assessorato ai Trasporti. Chiediamo una verifica straordinaria immediata su tutto il parco mezzi dei subappaltatori su tutto il territorio regionale. – dice il segretario regionale Alessandro Azzola – La sicurezza non è un costo da tagliare, ma il prerequisito fondamentale di un servizio pubblico dignitoso. Chi ha sbagliato, chi ha ignorato le segnalazioni o chi ha risparmiato sulla pelle degli autisti deve risponderne nelle sedi opportune».