La consigliera regionale Carla Mannetti ha chiesto alla Direzione Trasporti della Regione Abruzzo la verifica della legittimità del bando TUA relativo al sub-affidamento di alcune linee
La questione dei sub-affidamenti TUA è stata anche una delle ragioni alla base del recente sciopero dei lavoratori TUA. Nel dettaglio, la consigliera ricorda che il contratto di servizio tra TUA S.p.A. e la Regione Abruzzo, sottoscritto il 29
settembre 2017, ha durata decennale e scade il 31 dicembre 2027. Il bando in questione prevede invece un sub-affidamento dei servizi per un periodo di due anni, con decorrenza presunta dal 2 marzo 2026 al 1° marzo 2028, con possibilità di proroga per ulteriori due anni fino al 28 febbraio 2030, suddiviso in 12 lotti aggiudicabili separatamente.”
“Nel bando – sottolinea Mannetti – si fa riferimento a un periodo di affidamento che, attraverso la proroga prevista,
andrebbe ben oltre la scadenza del contratto di servizio principale, circostanza che appare non compatibile con la
normativa vigente, poiché non risulta possibile sub-affidare servizi oltre la durata del contratto cui essi afferiscono”.
Alla luce di tali elementi, la consigliera ha chiesto alla Direzione Trasporti, in qualità di soggetto preposto alla
vigilanza e all’esercizio del controllo analogo sulla società TUA S.p.A., di verificare la legittimità della procedura e,
qualora ne ricorrano i presupposti, di adottare i conseguenti provvedimenti.
“È fondamentale garantire il rispetto delle regole, la trasparenza delle procedure e la tutela dell’interesse pubblico, soprattutto in un settore strategico come quello del trasporto pubblico locale, fermo restando il mio convincimento su quanto già detto in merito alla non condivisione della scelta sulla privatizzazione in quanto il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale e un presidio fondamentale per la tenuta sociale ed economica delle aree interne”, conclude Mannetti. .