Tragedia Rigopiano: proroga di 90 giorni per le motivazioni della sentenza di Perugia

I parenti delle vittime, davanti la Cassazione. in attesa della sentenza per la tragedia di Rigopiano, dove il 18 gennaio del 2017 morirono 29 persone nel crollo dell'hotel travolto da una valanga, Roma, 28 novembre 2024. ANSA/ANGELO CARCONI

Altri 90 giorni a partire da oggi, data prevista dalla sentenza dell’11 febbraio scorso, per il deposito delle motivazioni della sentenza sul processo di Rigopiano in Corte d’appello a Perugia

La Corte d’Appello di Perugia ha chiesto una proroga di 90 giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza sulla tragedia di Rigopiano. I termini scadevano oggi. La Corte sottolinea che “la motivazione risulta estremamente complessa, alla luce dell’ingente compendio probatorio da valutare, del numero degli imputati e delle parti civili, delle questioni di fatto e di diritto sollevate in sede di giudizio”.

Così con apposito pronunciamento del dottor Paolo Micheli e della dottoressa Carla Maria Giangamboni, rispettivamente presidente e consigliere relatore nel procedimento numero 269 del 2025 “rilevato che la motivazione della sentenza risulta particolarmente complessa, alla luce dell’ingente compendio probatorio da valutare, del numero degli imputati delle parti civili, delle questioni di fatto e di diritto sollevate in sede di giudizio …”

E, ancora” le ragioni che impediscono il rispetto del termine previsto per il deposito delle motivazioni della sentenza emessa in data 11 febbraio 2026 sono meritevoli di condivisione: il processo in questione obiettivamente grave, delicato e complesso, tale da richiedere un impegno continuativo ulteriore per la stesura della motivazione…”. Per questi motivi il termine del deposito della sentenza viene di fatto prorogato di ulteriori 90 giorni come da comunicazione già girata al Consiglio Superiore della Magistratura.

Barbara Orsini: