È arrivato con gli altri, ma potrebbe non essere come loro. Tra i 68 migranti sbarcati a Ortona ci sarebbe il presunto scafista, arrestato
Un uomo di 34 anni sarebbe lo scafista soccorso in mare dalla nave di Emergency, la Life Support, approdata a Ortona il 30 aprile con un carico umano recuperato in due operazioni distinte.
L’uomo sarebbe stato alla guida di un gommone che trasportava 38 migranti, poi soccorsi a 32 miglia dalle coste libiche. Il 34enne, originario del Sudan, è stato arrestato dalla Polizia di Chieti con l’accusa favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sarebbe stato riconosciuto da alcuni dei profughi imbarcati. L’uomo aveva addosso un dispositivo gps per seguire la rotta.
Come disposto dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani, il presunto scafista è rinchiuso nel carcere di Madonna del Freddo in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.