Tortoreto: lavoratori in nero e furto di energia, sigilli al cantiere

Un mix esplosivo di illegalità e pericolo scoperto dai Carabinieri del N.I.L. a Tortoreto. Tutto è iniziato a gennaio, quando un’ispezione con l’ITL aveva portato alla sospensione di un cantiere edile: tre lavoratori su quattro erano irregolari e le norme di sicurezza praticamente inesistenti. Ma il peggio doveva ancora venire

Nonostante il divieto, questa settimana i militari hanno sorpreso gli operai ancora al lavoro, ignorando totalmente il provvedimento di stop. Un controllo più approfondito sull’impianto elettrico ha poi svelato uno scenario inquietante: il quadro di cantiere era alimentato tramite un allaccio abusivo diretto a un locale tecnico ospitante centraline di varie società telefoniche.

Si tratta di un’area ad alto amperaggio, accessibile solo a personale specializzato, dove l’intervento “fai-da-te” dei responsabili del cantiere non solo costituiva un furto, ma metteva a serio rischio l’incolumità dei lavoratori e l’integrità di infrastrutture tecnologiche sensibili. Di fronte a tale spregiudicatezza, i Carabinieri hanno fatto scattare il sequestro preventivo dell’intera area, denunciando i responsabili all’Autorità Giudiziaria.

Carmine Perantuono: Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.