A Torino di Sangro si studiano i lavori per contrastare gli effetti delle forti mareggiate che hanno flagellato la costa
Particolarmente critica la situazione nella zona di Lago Dragoni e Punta Le Morge, dove c’è anche l’omonimo Trabocco comunale.
Si lavora per proteggere e mettere in sicurezza sia il trabocco che le abitazioni e per restituire la spiaggia di ciottoli tipica della zona. Il sindaco Nino Di Fonso, nell’intervista rilasciata al Tg8, ha detto:
«Purtroppo è andata via anche la cosiddetta spiaggia naturista, sono preoccupato. In questa zona la mia amministrazione comunale, con la Regione Abruzzo e la Provincia, ma principalmente la Regione, ha investito circa 4 milioni di euro. A breve andrà in appalto il secondo lotto, faremo quattro interventi. Andremo a mettere in sicurezza la parte del costone appena crollata, poi il distretto idrogeologico da nord, infine il terzo lotto riguarderà la pista ciclopedonale. Faremo un piccolo ponticello di circa 80 metri. Penso che i primi di giugno consegneremo i lavori e che in un paio d’anni finalmente potremo tagliare questo nastro.
Per quanto riguarda il Trabocco Punta le Morge, quindi a sud di Lago Dragoni, fino a qualche mese fa c’erano circa 10 metri di spiaggia, oggi non c’è proprio nulla. Lo sto segnalando dal 2022 che l’erosione avanzava, la Regione sta monitorando il territorio Preoccupa anche la situazione delle abitazioni poste a solo 3 metri dal mare. Spero che questi giorni arrivino notizie dalla Regione per mettere tutto almeno in sicurezza».