Appello bis Rigopiano: oggi la sentenza, Lacchetta rinuncia alla prescrizione

Grande attesa per la giornata di oggi quando, dalla Corte d’appello di Perugia, uscirà fuori la sentenza dell’Appello bis, nel processo per la tragedia di Rigopiano.

Intanto, ancor prima della lettura del dispositivo, c’è già una notizia che ha del clamoroso. L’ex sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, per il quale il Procuratore Generale Barlucchi, aveva ipotizzato, così come per il tecnico comunale Colangeli e per i due funzionari della Provincia di Pescara, D’Incecco e Di Blasio, una rimodulazione dei tempi di prescrizione, ha annunciato di voler rinunciare alla prescrizione stessa, evidentemente certo della sua innocenza. Per lui, come per Colangeli, Barlucchi ha chiesto la riconferma della pena a due anni e 8 mesi.

Udienza a partire dalle ore 10. Previsto un intervento dell’avvocato Catenacci, in difesa dell’ex funzionario Sabatino Belmaggio, per il quale la Procura ha, comunque, chiesto il proscioglimento. Subito dopo il collegio giudicante si ritirerà in Camera di Consiglio, lettura del dispositivo prevista nel tardo pomeriggio. Per gli imputati, dieci in totale, sono state chieste pene che vanno dai tre anni e dieci mesi per i sei ex funzionari della Regione, anche se in un secondo momento è stata chiesta l’assoluzione per Belmaggio, ai tre anni e 4 mesi per i due ex dirigenti della Provincia di Pescara, ai due anni e otto mesi per ex sindaco e tecnico comunale di Farindola.