Lutto cittadino a L’Aquila per l’intera giornata di lunedì 6 aprile 2026, in occasione del 17° anniversario del terremoto del 2009 che causò 309 vittime
A L’Aquila quest’anno la Pasquetta ha un altro sapore, e forse non esiste neanche. Il 6 aprile è il giorno che cambiò per sempre la vita di tanti cittadini, privati di affetti e luoghi dal terremoto del 2009. Il sindaco Pierluigi Biondi anche quest’anno ha disposto il lutto cittadino con un’apposita ordinanza.
Il provvedimento, spiega il Comune, vuole interpretare il sentimento condiviso della comunità aquilana, che continua a custodire una memoria “viva e profondamente partecipata” promuovendo momenti di raccoglimento, riflessione e commemorazione.
L’ordinanza prevede l’esposizione a mezz’asta delle bandiere sugli edifici pubblici e il divieto di svolgimento di manifestazioni a carattere ludico o ricreativo non coerenti con il clima della ricorrenza. Una disposizione che quest’anno fa i conti con la concomitanza della Pasquetta, tradizionalmente legata a iniziative all’aperto e momenti ricreativi. Restano consentite le iniziative istituzionali inserite nel programma commemorativo ufficiale.
L’amministrazione comunale invita inoltre cittadini, associazioni, istituzioni e realtà produttive a partecipare alle iniziative promosse anche attraverso forme autonome di commemorazione. Tra queste, l’invito a illuminare balconi e finestre nella notte tra il 5 e il 6 aprile come segno di
memoria condivisa.
Rivolto infine un appello agli esercizi commerciali, alle imprese e alle attività artigianali a sospendere le attività lavorative nella mattinata del 6 aprile fino alle ore 11, con l’eccezione dei servizi essenziali e obbligatori.
