Termoli: indagini sul terreno dell’abruzzese morto in cella frigorifera

Chiesti accertamenti sul terreno dell’abruzzese Andrea Costantini, trovato morto a Termoli, nella cella frigo del supermercato dove lavorava

A chiedere indagini ambientali e forensi è l’avvocato Paola Cecchi, legale di fiducia della compagna del 37enne trovato senza vita nella cella frigo del negozio in cui lavorava, a Termoli. L’istanza è stata depositata presso la Procura della Repubblica di Larino.

La richiesta si inserisce nell’ambito del procedimento penale pendente e dell’incidente probatorio già disposto e risponde all’esigenza di approfondire, in modo tecnico e oggettivo, le ragioni della paura, dello stato di ansia e di forte preoccupazione che Costantini manifestava in relazione a quell’appezzamento di terra in Molise.

Gli accertamenti richiesti sono finalizzati a verificare l’eventuale presenza di sostanze tossiche, contaminanti o altri elementi anomali, nella convinzione che “solo un’indagine completa e
scientifica possa contribuire alla corretta e piena ricostruzione dei fatti”.

“Negli ultimi giorni, tuttavia, si stanno diffondendo nuovamente ricostruzioni non aderenti alla realtà circa un presunto rapporto conflittuale tra Andrea Costantini e la sua compagna – prosegue il legale -. Andrea voleva vendere quel terreno con estrema urgenza, mentre la compagna, non
comprendendo la ragione di tanta fretta, né lo stato di ansia che lo accompagnava, cercava unicamente di posticipare per evitare una svendita”.

Marina Moretti: