Teramo-Mare: 8 associazioni contro il progetto del quarto lotto

Otto associazioni hanno presentato e inviato un dossier contro la realizzazione del quarto lotto della Teramo-Mare a tutti gli enti interessati per denunciare il gravissimo rischio idrogeologico per l’opera, da 173 milioni di euro, che ANAS vorrebbe realizzare

“Il tutto in un’area a rischio alluvione del fiume Tordino”: questo secondo le stesse carte ufficiali depositate per la Valutazione di Impatto Ambientale. Nel dossier sono state evidenziate numerose criticità ma anche indicate le soluzioni alternative per spendere meno denaro pubblico ottenendo anche migliori risultati in termini di mobilità realmente sostenibile. Le associazioni hanno contestato l’uso da parte di Anas di “una modellazione delle piene fatta tenendo conto delle portate con tempo di ritorno di soli 200 anni quando ormai è assodato che la crisi climatica sta esacerbando i fenomeni meteo estremi”.

Augusto De Sanctis Stazione Ornitologica Abruzzese: “Il cambiamento climatico ci dice che nell’area del Mediterraneo è concreto il rischio di un aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi estremi e quindi ha senso adeguare le specifiche delle infrastrutture – ponti, strade, ferrovie rendendole più performanti e meno esposte. Se sono state progettate con tempi di ritorno di 100 o 50 anni e poi l’evento si ripete invece con frequenza molto maggiore è ovvio che le opere vanno ripensate per resistere ad eventi più frequenti.” Questa frase è tratta da una dichiarazione resa alla stampa di Luca Brocca, ricercatore dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr, in merito all’alluvione dell’Emilia Romagna. Le stesse osservazioni erano state alla base di un dossier sul progetto del quarto lotto della Teramo-Mare che otto associazioni hanno inviato nei mesi scorsi a varie autorità denunciando, appunto, il gravissimo rischio idrogeologico visto che ANAS vorrebbe realizzare l’opera da 173 milioni di euro in piena area di rischio alluvione del fiume Tordino secondo le stesse carte ufficiali depositate per la Valutazione di Impatto Ambientale. L’ANAS ha infatti progettato l’opera nonostante le pregresse esperienze negative sui tratti esistenti a monte che ha visto diversi crolli del sedime stradale in caso di piene.”

Queste le 8 associazioni firmatarie: STAZIONE ORNITOLOGICA ABRUZZES-LIPU – DEL.ABRUZZO -ALTURA – ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA DEGLI UCCELLI RAPACI E DEI LORO AMBIENTI -ASS. PALIURUS -GRUPPO DI INTERVENTO GIURIDICO -IL CITTADINO GOVERNANTE -ITALIA NOSTRA – SEZ. RIUNITE ABRUZZO-MOUNTAIN WILDERNESS

Barbara Orsini: