Teramo: tra lavoro nero e irregolarità, Carabinieri del NIL in ispezione

Il NIL CC di Teramo, in linea con le direttive dell’INL e con il supporto dell’Arma territoriale, ha concluso nell’ultima settimana una serie di attività ispettive su tutto il territorio provinciale, coinvolgendo diversi settori produttivi ed esercizi pubblici

Su tre controlli effettuati, due hanno comportato l’adozione di provvedimenti di sospensione a causa di irregolarità nell’impiego del personale – “lavoro nero” – e carenze nella sicurezza sui luoghi di lavoro. Durante le ispezioni sono state inoltre formulate prescrizioni finalizzate alla regolarizzazione del personale e alla messa in sicurezza dei luoghi di lavoro, che nei giorni successivi sono state integralmente adempiute. Di conseguenza, i provvedimenti di sospensione sono stati revocati una volta che i lavoratori irregolari sono stati assunti e le gravi condizioni di sicurezza sanate.

A Castellalto, i controlli hanno riguardato un esercizio pubblico dedicato alla ristorazione e al catering, dove è stata riscontrata la presenza di 2 lavoratori non regolarmente assunti su un totale di 7 presenti sul luogo di lavoro. Durante l’ispezione sono emerse carenti attività di formazione obbligatoria e visite mediche non aggiornate per il personale impiegato. Per tali irregolarità era stata adottata una sospensione dell’unità operativa, poi revocata una volta regolarizzato il personale e adottate le misure di sicurezza necessarie. Il datore di lavoro è stato deferito alla Procura della Repubblica per le violazioni previste dal D.Lgs. 81/2008. In questa circostanza, le sanzioni irrogate hanno previsto ammende per complessivi € 3.275,79 e sanzioni amministrative per € 10.300.

A Pineto, le ispezioni hanno interessato un locale commerciale operante come bar, dove sono state rilevate violazioni in materia di sicurezza antincendio, tra cui l’assenza o l’inadeguatezza degli estintori e delle procedure di emergenza, oltre ad irregolarità nella documentazione del personale. Durante l’attività ispettiva sono state impartite prescrizioni che sono state integralmente adempiute nei giorni successivi. Il datore di lavoro è stato deferito alla Procura della Repubblica per le violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008). Le ammende irrogate ammontano a € 1.850.

Infine, a Tortoreto, controlli congiunti tra NIL, militari della locale stazione e ispettori ITL hanno interessato un cantiere edile, dove sono state riscontrate gravi carenze nella sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui: viabilità di cantiere non idonea, mancanza del PIMUS, impianto elettrico non a norma e assenza di strutture atte a prevenire cadute dall’alto, oltre alla presenza di tre lavoratori non regolarmente assunti. La sospensione dell’attività è stata successivamente revocata una volta sanate le criticità rilevate e regolarizzato il personale. Il datore di lavoro è stato deferito alla Procura della Repubblica per le violazioni previste dal D.Lgs. 81/2008. Le sanzioni irrogate hanno previsto ammende per complessivi € 8.827 e sanzioni amministrative per € 13.300.

Barbara Orsini: