Con l’approvazione del cronoprogramma operativo, l’ATER Teramo entra nella fase attuativa del processo di ricostruzione post-sisma, avviando interventi su più territori della provincia
Il passaggio dalla pianificazione all’operatività si traduce nell’apertura di cantieri, nell’affidamento dei lavori e nell’avvio di nuovi interventi, oltre che nel completamento di alcune opere già realizzate. Il processo di ricostruzione è portato avanti attraverso il coordinamento tra ATER Teramo, la Struttura commissariale e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione. All’incontro con la stampa era presente anche il Commissario alla ricostruzione Guido Castelli. Le attività risultano distribuite su diversi livelli: lavori conclusi, cantieri in corso, interventi affidati e operazioni in fase di avvio.
Nel dettaglio, a Teramo è prevista la demolizione e ricostruzione dell’edificio 505 a Colleatterrato, per un importo di circa 2,85 milioni di euro. Sempre nel capoluogo, l’edificio 492 in via G. Adamoli è interessato da lavori di riparazione e miglioramento sismico per oltre 1,5 milioni di euro, già affidati.
A Montorio al Vomano sono in programma due interventi: per l’edificio 509 lavori di riparazione e rafforzamento locale, già affidati, per circa 519 mila euro; per l’edificio 187 un intervento di miglioramento sismico da circa 388 mila euro, attualmente in fase di affidamento.
Interventi sono previsti anche in altri comuni della provincia: a Basciano è in fase di affidamento la ricostruzione dell’edificio 551B (circa 793 mila euro), mentre a Isola del Gran Sasso d’Italia è stato trasmesso il decreto di finanziamento per un intervento di miglioramento sismico da circa 500 mila euro.
Tra le opere concluse, si segnala l’intervento sull’edificio 461 a Castelli (oltre 587 mila euro), con rientro degli inquilini previsto a breve, e quello sull’edificio 624 a Civitella del Tronto (oltre 2 milioni di euro), con collaudo finale programmato.
Secondo quanto comunicato dall’ente, l’obiettivo è garantire continuità operativa, qualità degli interventi e rispetto dei tempi, favorendo il progressivo ripristino degli alloggi e delle condizioni di sicurezza per le comunità interessate.