A Teramo un cane è stato seppellito insieme alla sua “padrona”: la legge nazionale e le sue applicazioni regionali lo consentono
In Abruzzo, a Teramo, per la prima volta, grazie ad una legge regionale del 2023, è stato possibile tumulare insieme un cane e la sua “padrona”.
In Italia è possibile seppellire le ceneri di un cane o un gatto d’affezione insieme al proprio compagno di vita, solitamente in un loculo o tomba di famiglia, previa autorizzazione comunale e cremazione dell’animale. La volontà deve essere espressa dal defunto o dagli eredi. Alcuni comuni hanno norme specifiche che riconoscono l’animale come parte della famiglia.
Dettagli sulla sepoltura mista:
la normativa varia a livello locale, ma la cremazione è quasi sempre un requisito indispensabile. L’animale deve essere cremato e le ceneri collocate in un’urna apposita all’interno del loculo o celletta cimiteriale.
Occorre presentare richiesta all’ufficio cimiteriale del Comune, spesso supportata da un certificato veterinario di morte.
È possibile anche seppellire l’animale in un giardino privato, rispettando le norme sanitarie e avvisando il veterinario per la rimozione del microchip.
A proposito del caso di Teramo:
«Questo ci riempie di soddisfazione – dice Berardo Rabbuffo, capogruppo comunale della Lega a Teramo, annunciando la presentazione ora di una mozione -. Gli animali domestici sono membri a tutti gli effetti della famiglia, compagni di vita insostituibili. Poterli tumulare accanto ai padroni è un segno di rispetto nei confronti di questo legame unico. Per poter recepire al meglio le possibilità introdotte dalla legge regionale – spiega – è necessario adeguare il Regolamento cimiteriale, come hanno già fatto diverse amministrazioni. Di qui la mia mozione volta a sollecitare il Comune di Teramo».
Il commento di Vincenzo D’Incecco, fautore e promotore della legge regionale:
«Mi fa molto piacere che la legge regionale abbia trovato applicazione. Si tratta di un provvedimento di grande civiltà e sensibilità, che risponde ad una richiesta sempre più sentita da parte dei cittadini. Gli animali domestici sono parte integrante di moltissime famiglie non solo per compagnia, ma come supporto emotivo o funzionale. Svolgono un ruolo fondamentale nella quotidianità. Per questo la sepoltura congiunta, ovviamente in una teca separata, nei cimiteri comunali, è un servizio che la Regione doveva assicurare. Un ringraziamento va alla figlia della signora, che si è adoperata affinché la possibilità prevista dalla legge potesse avere concreta applicazione, nel rispetto del profondo legame tra la madre e il suo cane».
