La Soprintendenza ha autorizzato la fase progettuale per il recupero dell’ex stadio comunale, aprendo di fatto la strada all’avvio del primo lotto dei lavori
A comunicarlo è stato il sindaco Gianguido D’Alberto, che ha tenuto a sottolineare come il via libera dell’ente di tutela rappresenti un passaggio decisivo per la riqualificazione dell’impianto. L’ok consente al Comune di partire con gli scavi preliminari, comprensivi di sondaggi mirati per verificare l’eventuale presenza di reperti archeologici o strutture interrate. Un’attività che non si limita a una verifica tecnica, ma costituisce il primo segmento operativo del cantiere destinato a trasformare un’area da anni in condizioni di forte degrado. Il progetto, già delineato nelle sue linee essenziali, punta a mantenere la destinazione sportiva dello stadio, integrandola con nuove funzioni urbane. Oltre al recupero dell’impianto, sono previsti spazi dedicati alla socialità e un parcheggio sotterraneo, considerato strategico per rispondere alle esigenze di mobilità e decongestionare la zona. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è duplice: restituire dignità a un luogo simbolico per la città e ricucire urbanisticamente l’area con il tessuto circostante.
L’intervento, ricordiamo, può contare su un finanziamento complessivo di 12 milioni di euro provenienti dal bando “Periferie”. In origine le risorse ammontavano a 7 milioni, ma nel 2024, grazie a un’interlocuzione con il Governo, il Comune è riuscito a ottenere un incremento dei fondi, scongiurando il rischio di perderli.
Nei mesi scorsi il tema era stato al centro dell’attenzione anche da parte della tifoseria organizzata, che aveva chiesto aggiornamenti sul progetto definitivo. L’amministrazione conferma ora la volontà di procedere nella direzione già tracciata: conservare la vocazione sportiva dell’impianto, ampliandone al contempo le funzioni per offrire una risposta più ampia alle esigenze della comunità. Con l’avvio degli scavi prende così forma il percorso di riqualificazione di un’area che da troppo tempo attende un intervento di riqualificazione.