Teramo, l’Adsu siglato accordo per residenzialità studentesca

L’Adsu di Teramo ha siglato un importante accordo verso il potenziamento dei servizi universitari con l’attivazione di un nuovo progetto di residenzialità studentesca

È stata formalizzata stamane la convenzione che porterà alla disponibilità di numerosi posti letto destinati agli studenti dell’ateneo cittadino, segnando un allineamento con gli standard già adottati in altri capoluoghi. L’iniziativa punta a rafforzare l’attrattività dell’università e a favorire un accesso più equo al percorso accademico, con particolare attenzione agli studenti meritevoli in condizioni economiche svantaggiate. L’assegnazione degli alloggi avverrà infatti tramite un bando dedicato, strutturato per garantire il pieno esercizio del diritto allo studio.
Il progetto è il risultato di un percorso articolato e approfondito, come sottolineato dalla presidente dell’Adsu Teramo, Manuela Divisi. All’incontro hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali regionali, dirigenti dell’ente e i referenti della società coinvolta nella realizzazione e gestione delle strutture abitative.
L’operazione si inserisce in una strategia più ampia volta a migliorare i servizi per gli studenti universitari, con l’obiettivo di rendere Teramo una sede sempre più competitiva e inclusiva nel panorama accademico nazionale.

Un passo concreto per migliorare l’accoglienza universitaria a Teramo. È stata ufficialmente siglata questa mattina, la convenzione tra l’Adsu di Teramo e la società “Study Hub”, che permetterà agli studenti di accedere a una nuova residenza moderna, situata proprio di fronte al polo universitario di Colleparco. La struttura, di recente realizzazione, mette a disposizione 111 posti letto e rappresenta una risposta attesa da tempo dalla comunità studentesca teramana. L’iniziativa nasce da un percorso articolato, reso possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, ministero e soggetti privati, che ha consentito di arrivare alla firma dell’accordo. Alla firma erano presenti i rappresentanti dell’Adsu, la Presidente Manuela Divisi e la Direttrice Renata Durante, quelli della società privata, Giampiero Ledda, Ivano Lamberti e Nadiya Fedirko e l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis. Per i primi anni, gli alloggi saranno disponibili a tariffe calmierate, stabilite secondo i parametri f issati dal ministero. Una misura pensata soprattutto per garantire l’accesso agli studenti meritevoli e con minori risorse economiche, per i quali il diritto allo studio resta una priorità. L’apertura della nuova residenza segna solo l’inizio di un progetto più ampio. L’obiettivo dichiarato è infatti quello di ampliare ulteriormente l’offerta abitativa, con altre strutture già in fase di definizione. Parallelamente, proseguono i lavori per la residenza universitaria di via Crucioli, di proprietà dell’Adsu. L’intervento si inserisce in un contesto di crescita dell’Ateneo teramano, che registra un aumento delle iscrizioni, inclusa una presenza sempre più significativa di studenti internazionali. Proprio per loro, così come per gli studenti fuori sede, la disponibilità di alloggi rappresenta una necessità sempre più urgente. Con questa iniziativa, Teramo compie dunque un passo importante verso un sistema universitario più inclusivo e attento alle esigenze degli studenti, offrendo una soluzione concreta e immediata a una domanda abitativa in costante aumento.