Teramo, incontro con le scuole a 30 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio

Sono trascorsi  30 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio. Il tritolo e il sangue hanno lasciato un segno indelebile nella storia dello Stato italiano, nel cuore dei cittadini onesti e nella volontà di riscatto nei confronti della Mafia

Il coraggio e il senso del dovere di quei servitori dello Stato  hanno dato il via ad una scia di indignazione che non ha più trovato freni ed ha creato la consapevolezza della possibilità di combattere la mafia. Per questo motivo il Premio Borsellino ed il Comune di Teramo hanno voluto ricordare quegli eventi, con un incontro alla presenza le scuole.

Francesca Martinelli Premio Borsellino: “I nostri giovani ignorano un pezzo di storia d’Italia intrisa da una lunga scia di sangue che ha attraversato oltre 40 anni della nostra storia. Più di 1000 magistrati, giornalisti, poliziotti, carabinieri, preti, e semplici cittadini morti per difendere il Paese. E’ un dovere ricordarli.”

 

Fabio Lussoso: