Teramo: il sindaco D’Alberto riconferma tutti gli assessori

Teramo: dopo l’azzeramento della Giunta comunale, il sindaco D’Alberto ha riconfermato tutti gli assessori. Ecco le deleghe

Il 13 aprile il sindaco di Teramo aveva azzerato la sua Giunta con l’obiettivo di rafforzarne l’azione evitando personalismi. Oggi, a più 15 giorni da quella scelta, il primo cittadino ha deciso di confermare tutti gli assessori (tranne la Ferri che si è sfilata), ma ridistribuendo le deleghe:

«Con la rivisitazione delle deleghe, più funzionale e rispondente alle nuove esigenze, andiamo a dare nuovo slancio all’attività politico-amministrativa. Un ringraziamento particolare va all’assessore uscente Alessandra Ferri, che per motivi personali ha deciso di non proseguire questo percorso e che in questi tre anni ha contribuito, con il suo impegno, a garantire il raggiungimento di importanti obiettivi».

La nuova squadra di governo cittadino esce sostanzialmente confermata nella sua interezza, ma con una parziale rivisitazione delle deleghe. L’unico avvicendamento riguarda l’assessore Alessandra Ferri, che ha scelto di lasciare l’incarico per motivi
personali; al suo posto subentra Anastasia Liouras, che assume le deleghe allo Sport e alla Protezione Civile.

«È emersa la piena consapevolezza del grandissimo lavoro svolto in questi anni” ha dichiarato D’Alberto, precisando che la rivisitazione delle competenze mira a dare nuovo slancio alla macchina amministrativa per portare a compimento i progetti fondamentali per il futuro della Città Capoluogo.

Passaggio di testimone tra vicesindaci: adesso lo sarà Antonio Filipponi al posto di Stefania Di Padova. Tra le novità più rilevanti, spicca il potenziamento del raccordo tra Giunta e gruppi consiliari: il sindaco ha annunciato riunioni cadenzate e l’attribuzione di
deleghe specifiche ai singoli consiglieri comunali, con l’obiettivo di valorizzare il loro ruolo e garantire rappresentatività a tutte le forze di coalizione.

I nomi e le deleghe della nuova giunta: Antonio Filipponi, vicesindaco con delega alla rivitalizzazione e rigenerazione economica di Teramo città capoluogo; Marco Di Marcantonio, Lavori pubblici, viabilità e traffico; Graziano Ciapanna, Rigenerazione urbana, governo del territorio, pianificazione strategica di area vasta e sicurezza; Graziella Cordone, Risorse umane e pari opportunità; Domenico Sbraccia, Manutenzioni e valorizzazione del patrimonio; Miriam Tulli, Comunità educante, programmazione economico-finanziaria; Anastasia Liouras, Sport e protezione civile; Pina Ciammariconi, Agenda digitale, servizi civici; Stefania Di Padova, Welfare, politiche della casa e cultura.

Dall’opposizione non si fa attendere la nota di Carlo Antonetti, secondo il quale “la nomina della nuova giunta rappresenta il degno epilogo della farsa”.

«In perfetto stile gattopardesco il Sindaco si è preso gioco dei cittadini praticamente confermando tutti i componenti della Giunta, ad eccezione di un assessore che aveva già manifestato l’idea di lasciare. Era necessario un azzeramento di Giunta? NO!
È stata la solita tecnica del celebre personaggio manzoniano, Don … D’Alberto, che ha fatto finta di governare i suoi “capi” per poi dimostrare tutta la sua debolezza e incapacità amministrativa. Davvero uno spettacolo indecoroso con totale presa in giro dei cittadini!».

Antonetti definisce il sindaco “prigioniero delle dinamiche interne di alcuni partiti”, parla di “fallimento dell’amministrazione” e sottolinea la necessità di “tornare subito al voto”.