A causa delle condizioni meteorologiche avverse che hanno colpito tutto l’Abruzzo, quest’anno la tradizionale processione della Desolata di Teramo, in programma all’alba del Venerdì Santo, ha subito una significativa modifica nel suo svolgimento
La celebrazione, profondamente radicata nella cultura e nella devozione cittadina, si è tenuta infatti in forma rivisitata all’interno della Cattedrale, anziché percorrere le vie del centro storico come da consuetudine.
La processione della Desolata rappresenta uno dei momenti più intensi della Settimana Santa teramana, capace ogni anno di richiamare numerosi fedeli e visitatori. Il corteo, solitamente caratterizzato da un’atmosfera suggestiva e raccolta, accompagna il simulacro della Madonna Addolorata lungo un itinerario simbolico tra le strade cittadine, scandito da canti e momenti di preghiera.
Quest’anno, tuttavia, il maltempo ha imposto un cambio di programma per garantire la sicurezza dei partecipanti e la corretta organizzazione dell’evento. Nonostante l’assenza del tradizionale percorso esterno, la funzione religiosa, svoltasi alle 6 del mattino, ha mantenuto intatto il suo valore spirituale.
All’interno della Cattedrale, i fedeli hanno potuto vivere un momento di profonda partecipazione emotiva, in un contesto più raccolto ma altrettanto intenso. La scelta di adattare la processione testimonia la volontà della comunità di preservare una tradizione importante, pur nel rispetto delle condizioni contingenti. La Desolata, anche in questa forma diversa, continua a rappresentare un simbolo di fede, identità e continuità per la città di Teramo.
Lo speciale televisivo dedicato alla celebrazione andrà in onda alle 21:30 nel corso del tradizionale programma della nostra rete “Il Venerdì Santo in Abruzzo”.
