Teramo: i carabinieri del comando provinciale in azione durante le feste

I carabinieri del Comando provinciale di Teramo in azione durante le feste per il controllo del territorio: ritirate 10 patenti, arresti per spaccio, denunce per truffa e maltrattamenti

A Roseto degli Abruzzi i carabinieri della locale stazione hanno arrestato in flagranza  un giovane del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Controllato in quella località Borsacchio, è stato trovato in possesso di 28 grammi di cocaina e 1,5 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriori 4 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento, tutto sottoposto a sequestro. All’interno dell’abitazione c’erano anche 10 panetti da un chilogrammo ciascuno, verosimilmente di droga tipo hashish. Tuttavia, sottoposta a narcotest dall’esito incerto, occorreranno ulteriori accertamenti per verificarne l’esatta natura. L’arrestato questa mattina è comparso davanti al GIP del Tribunale di Teramo che, dopo aver convalidato l’arresto ha applicato al giovane la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Roseto degli Abruzzi.

A Giulianova i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo del posto in esecuzione di ordinanza di carcerazione emessa dall’Autorità giudiziaria di Macerata, dovendo scontare la pena di anni 4 e mesi 10 di reclusione in seguito a condanna per reati contro il patrimonio (furti aggravati). L’arrestato, dopo formalità rito, è stato condotto nella Casa circondariale di Teramo.

A Teramo, nella frazione San Nicolò a Tordino, i carabinieri della locale stazione sono intervenuti in due diversi contesti familiari a seguito di reati di maltrattamenti in famiglia. I militari hanno denunciato due uomini ritenuti presunti responsabili di maltrattamenti in famiglia nei confronti delle rispettive compagne, vittime di minacce e condotte persecutorie, protratte da tempo.

A Notaresco intervento per tentata truffa ai danni di anziani. I militari sono stati attivati da un uomo di 67 anni che ha ricevuto una telefonata da uno sconosciuto, qualificatosi come maresciallo dei carabinieri. L’uomo invitava l’anziano a raggiungere la caserma di Teramo per testimoniare su una rapina commessa in città. Analoga telefonata era stata ricevuta anche dalla madre 85enne. Avendo fiutato il raggiro, il 67enne ha contattato i veri carabinieri. Sono in corso indagini al fine di identificare gli autori del tentativo di truffa.

I carabinieri ribadiscono ancora una volta di diffidare di chiamate e messaggi del genere, e comunque prima di aderire a qualsiasi richiesta invitano a chiamare il 112 per verificare, oppure rivolgersi ad un parente, amico, conoscente o vicino di casa per avere un supporto.

L’Arma, da sempre sensibile a questo fenomeno, sul proprio sito ha dedicato una sezione dedicata ai consigli utili per non cadere nelle trappole di questi malviventi senza scrupoli:

https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/contro-le-truffe

Marina Moretti: