Archiviata la fase delle candidature, prende ufficialmente il via la competizione per il rinnovo del Consiglio della Provincia di Teramo
Saranno quattro le liste che si contenderanno i seggi nella consultazione di secondo livello riservata a sindaci e consiglieri comunali dei 47 Comuni del territorio. Con il termine per la presentazione delle liste scaduto a mezzogiorno di ieri, il quadro elettorale è ormai definito.
La competizione, pur non coinvolgendo direttamente i cittadini, inciderà sugli equilibri amministrativi di un’area che conta quasi 300 mila abitanti.
Ad aprire la corsa è stata la lista promossa da Azione, l’unica a presentarsi con un simbolo di partito. La formazione rivendica il carattere tecnico e strategico dell’elezione e propone candidati distribuiti in varie aree del territorio, con una presenza significativa dell’area rosetana.
Candidati:
- Sebastian Maiocco (Crognaleto)
- Alessandro Graziosi (Atri)
- Chiara Di Pietrangelo (Colledara)
- Vincenzo Addazzi (Roseto degli Abruzzi)
- Gabriella Recchiuti (Roseto degli Abruzzi)
- Mario Del Principe (Pineto)
- Simona Di Felice (Roseto degli Abruzzi)
Il centrodestra si presenta invece con “La forza del territorio”, una lista che riunisce amministratori locali e rappresentanti di diverse componenti politiche e civiche. Tra i candidati figurano anche consiglieri provinciali uscenti che puntano alla riconferma, segnale della volontà di consolidare il peso dello schieramento nell’ente.
Candidati:
- Pietro Adriani (Campli)
- Maria Cristina Cianella (Mosciano Sant’Angelo)
- Luciano Giansante (Martinsicuro)
- Fabio Altitonante, sindaco di Montorio al Vomano
- Bruno Valentini (Silvi)
- Caterina Provvisiero (Teramo)
- Danilo Gatti (Ancarano)
- Ettore Trosini (Arsita)
- Nadia Ciprietti (Sant’Omero)
- Federica Intini (Pietracamela)
Sul fronte progressista si muovono due proposte distinte. La prima è la lista civica “Con D’Angelo Presidente”, che mette al centro figure amministrative radicate nelle realtà locali e privilegia un profilo civico rispetto all’appartenenza partitica.
Candidati:
- Simona D’Angelo (Valle Castellana)
- Giovanna Di Romualdo (Castiglione Messer Raimondo)
- Humberto Elio Roberto Di Sabatino, vicesindaco di Bisenti
- Berardo Giosia (Bellante)
- Luca Lattanzi (Mosciano Sant’Angelo)
- Giuseppe Marziani (Notaresco)
- Teodora Piccioni (Valle Castellana)
L’altra è “La casa dei Comuni”, formazione sostenuta dall’area del Partito Democratico e pensata come piattaforma politica strutturata, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra amministrazioni e livelli istituzionali.
Candidati:
- Fausta De Ascaniis (Sant’Omero)
- Elodia Di Vincenzo (Castiglione Messer Raimondo)
- Marta Illuminati (Pineto)
- Dino Ioannone (Penna Sant’Andrea)
- Paolo Tribuiani (Alba Adriatica)
- Massimo Varani (Teramo)
Le urne si apriranno domenica 8 marzo, dalle 8 alle 20. A votare saranno 603 amministratori locali — tra sindaci e consiglieri comunali — suddivisi in cinque fasce demografiche in base alla popolazione dei Comuni rappresentati.
Lo scrutinio inizierà la mattina successiva, mentre l’elenco ufficiale delle candidature ammesse sarà pubblicato nei giorni precedenti sul sito istituzionale della Provincia.
Ora, chiusa la fase formale delle candidature, si apre quella politica: nelle prossime settimane saranno gli equilibri tra i Comuni e il peso delle diverse aree della provincia a orientare il voto degli amministratori. Una partita interna alle istituzioni, ma dagli effetti concreti sulla gestione del territorio.