Tolleranza zero a Teramo contro l’occupazione abusiva degli stalli per disabili. Un nucleo familiare è finito nel mirino della Polizia Locale nell’ambito dei controlli intensificati nel quartiere est del capoluogo. L’operazione, condotta dagli agenti agli ordini del comandante Franco Zaina, ha portato alla luce un sistema di ‘gestione creativa’ dei parcheggi riservati ai disabili, che ha fatto scattare sanzioni e sequestri
Secondo quanto accertato, la famiglia occupava stabilmente tre stalli di sosta riservati con altrettanti veicoli, ma solo
uno di questi era autorizzato a farlo. Sul primo mezzo il contrassegno era esposto regolarmente ma sulla seconda auto era stata esposta una semplice fotocopia del primo pass; sulla terza campeggiava un contrassegno intestato a una persona ormai deceduta. Il personale della Polizia Locale ha proceduto immediatamente a elevare le sanzioni previste dal Codice della strada per l’uso improprio delle agevolazioni. Oltre alle multe, gli agenti hanno ritirato e sequestrato sia la fotocopia abusiva sia il documento originale appartenuto al defunto. L’attività rientra in un piano più ampio di monitoraggio del territorio volto a tutelare i diritti dei cittadini con disabilità, troppo spesso calpestati da chi utilizza stratagemmi illeciti per garantirsi la comodità del parcheggio sotto casa.
“Questi controlli proseguiranno senza sosta”, fanno sapere dal Comando di Polizia locale, sottolineando come l’uso di documenti intestati a persone scomparse o la duplicazione domestica dei pass siano comportamenti che, oltre alle sanzioni amministrative, possono profilare responsabilità di natura penale.
